Todo fermo!

Che fine hanno fatto il lavori di ampliamento della scuola di borgo Faiti?

Nel 2009, la giunta di centro destra dell’ex sindaco Zaccheo, autorizza i lavori di ampliamento della scuola Falcone-Borsellino di Borgo Faiti. Con determina del servizio manutenzioni n°1949 del 22/10/2009 i lavori furono affidati alla ditta romana Maja Costruzioni srl e furono nominati l’ing. Barbara Schillaci e il sig. Ridolfi Marco in qualità, rispettivamente, di direttrice dei lavori e direttore del cantiere.Il progetto prevedeva la costruzione di un edificio attiguo all’esistente scuola, ove sarebbero sorti un’aula magna, 6 nuove aule, una biblioteca ed un laboratorio. Insomma un ampliamento che avrebbe portato il plesso ad un livello di efficienza tale da poter soddisfare tutte le esigenze della comunità scolastica .

Tuttavia, in seguito alla caduta del sindaco Zaccheo, avvenuta ad opera della sua stessa maggioranza, venne nominato il commissario prefettizio Guido Nardone (aprile 2010 – maggio 2011) e conseguentemente, la sospensione del progetto di ampliamento presso la scuola Borgo Faiti. L’elezione del sindaco Giovanni Di Giorgi nel giugno 2011, non mutò lo stato del progetto, fermo fino all’11 giugno 2015, ovvero al giorno della sua sfiducia, anche qui, ad opera della sua stessa maggioranza. Dunque, solo con la nomina del Commissario Prefettizio Giacomo Barbato, che amministrò Latina sino al giugno 2016, vennero autorizzati i lavori di fondamenta, eseguiti nel novembre del 2015.

Nel giugno del 2016, in seguito alla pessima gestione politico amministrativa operata dal centrodestra, nonché al riverbero degli scandali giudiziari che investono diversi suoi esponenti di punta, venne eletto sindaco di Latina il Dott. Coletta, portato in trionfo da una compagine politica trasversale di estrazione civica. Latina fu pervasa dall’euforia e le aspettative si fecero altissime come gli slogan della neo amministrazione che ripete, ancor oggi e fino alla noia, il mantra “Todo Cambia” e “Abituiamoci al bello”. Eppure, dopo circa 5 anni di amministrazione, nemmeno il sindaco Coletta, che tra le file della sua squadra consigliare annovera anche l’ex dirigente scolastica del plesso Falcone-Borsellino (prof.ssa Marina Aramini), sembra essere riuscito a fare goal. Infatti, ad oggi, i lavori all’interno del cantiere si sono fermati al primo solaio di quella struttura che avrebbe dovuto rappresentare il tanto agognato ampliamento della scuola del Borgo. A nulla sono servite le varie interrogazioni (in ultimo la n.44/2018 del 21.11.2018 presentata dal consigliere Bellini) né tanto meno gli innumerevoli incontri tra il sindaco e residenti del Borgo , ai quali non resta che rassegnarsi all’ennesima opera incompiuta, aggiungendosi tristemente alle tante altre che continuano a deturpare la città di Latina.

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