Attività assessorato Transizione Ecologica

La dott.ssa Adriana Calí, assessore alla transizione ecologica all’ambiente, alle politiche energetiche, all’ufficio Europa e alla Marina, da poco insediata, sta portando avanti un lavoro serrato e capillare per mappare le criticità e le opportunità legate al nostro territorio ed individuare così i possibili strumenti e le prioritarie aree di intervento.

Le tappe importanti di questa settimana sono state numerose.

Sul fronte della transizione ecologica l’assessorato sta lavorando alla candidatura di uno o più progetti da presentare per la Manifestazione di Interesse “Lazio in Transizione”, pubblicato dalla Regione Lazio, che scadrà il prossimo 17 gennaio. Su iniziativa dell’assessore è stato inviato a tutti gli Uffici del Comune l’invito a segnalare ulteriori progetti che interessano i vari altri ambiti citati dal bando. Significativi sono stati poi gli incontri con alcune associazioni ambientaliste e cittadini. Di particolare valore anche la connessione con atenei a livello europeo.

Il secondo importante impegno ha visto affrontare la questione annosa di Rio Martino. Giovedì, nel corso di un sopralluogo lungo tutto il litorale, è stato possibile l’incontro con i pescatori che lavorano proprio in quella zona: incontro piuttosto teso, che è stato ripreso anche dalla troupe di Striscia La Notizia, chiamata dagli stessi pescatori. L’Assessore Calì ha affrontato sin dal primo giorno di insediamento la problematica del porto canale, che presenta complessità lunghe decenni. Nelle ultime 24 ore, grazie ad ulteriori incontri, tavoli tecnici e solleciti richiesti dell’assessore stesso, è stata delineata una possibile soluzione. Ora non resta che affrettare i tempi per mantenere la promessa data.

Infine, per quanto concerne l’attività dell’ufficio Europa, sono da segnalare due importanti opportunità per il Comune di Latina: la prima, come partner di un network europeo per il progetto Europeo IURC di cooperazione urbana; la seconda (se finanziata) come partner in un interessante progetto Life, per cui l’Amministrazione potrà assumere ecomanager per implementare azioni innovative nelle proprie procedure interne (istruttorie, regolamenti, capacità) ed esterne (bandi pubblici o gare).