Litorale di Latina: l’iniziativa alla Casa del combattente

Presso la Casa del Combattente di piazza San Marco, sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) di Latina, si sta svolgendo in questi giorni – e fino al 6 febbraio – la manifestazione “Il mio mare”.

Lo scorso lunedì pomeriggio l’incontro si è incentrato sulla prossima apertura del presidio della Capitaneria di Porto Guardia Costiera a Latina.Come introduzione l’Amm. Massimo Porcelli, vice presidente dell’ANMI Latina, ha descritto l’iter seguito per il raggiungimento di questo obiettivo, con una mozione approvata in Consiglio Comunale nell’ottobre 2019 che ha dato il via alle interlocuzioni fra Comune e strutture territoriali della Marina Militare per la definizione dell’accordo.

Latina ha più di 20 chilometri di costa ed è naturale e necessario che sia presente un presidio della Capitaneria di Porto sul nostro territorio: la sede è stata individuata in una struttura comunale presente nella zona del parco Vasco de Gama a Foce Verde e sarà aperta prima dell’inizio della stagione balneare.

Il sindaco Damiano Coletta, dopo aver ringraziato i padroni di casa dell’ANMI, ha elencato le iniziative che sono in essere riguardanti la Marina di Latina: la questione Rio Martino, il Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA) che è in via di approvazione in Regione Lazio, l’apertura di via Massaro che consentirà di pedonalizzare il lungomare, il monumento ai caduti del mare in piazza dei Navigatori che sarà inaugurato entro l’estate. Bisogna diffondere, ha sostenuto, una diversa cultura del mare, più sostenibile, ad esempio incentivando l’uso del trasporto pubblico locale per recarsi a Latina Lido. Si deve spingere su tre aspetti fondamentali: viabilità, servizi e tutela dell’ambiente.

Adriana Calì, assessore proprio all’ambiente, alla transizione ecologica, alle politiche energetiche, all’Europa e alla Marina, riguardo alla questione Rio Martino ha chiarito che adesso ci sono i presupposti per effettuare il lavori volti al completamento dell’infrastruttura: c’è infatti un protocollo d’intesa con la Regione Lazio e con altri partner istituzionali e ci sono le risorse stanziate preventivamente dal Comune, che sarà poi rimborsato dalla Regione. In breve tempo si potrà quindi passare, finalmente, alla gestione ordinaria del porto.

Ma ha sottolineato anche che è indispensabile risolvere il prima possibile il problema sociale che riguarda le famiglie dei pescatori, impossibilitati ad uscire in mare aperto con le loro imbarcazioni a causa dell’attuale condizione del porto-canale; nei giorni scorsi l’assessore si è recata, insieme al consigliere di riferimento Gianluca Bono, proprio a Rio Martino per discutere della problematica con i pescatori stessi.

Quindi ha annunciato che sta per vedere la luce l’importantissimo Contratto di Costa, il quale sarà presentato il 23 febbraio dalla Regione Lazio, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il territorio: entro il 3 febbraio ogni Comune può presentare schede di progetti per realizzare opere ed enfatizzare la vocazione delle nostre zone, ad esempio piste ciclabili o progetti per la difesa del litorale. Ha anche sottolineato che non esistono solo le risorse del PNRR (che hanno precise destinazioni) ma anche fondi strutturali europei e fondi regionali, con capitali che è necessario e possibile attrarre localmente: infatti il nostro territorio ha tutte le carte in regola per poter diventare una meta turistica non solo a livello regionale ma anche nazionale ed internazionale. Infine ha ringraziato l’ANMI Latina come esempio virtuoso di associazione che collabora con le istituzioni.

Per quanto riguarda la Marina Militare hanno partecipato il CF (CP) Angelo Napolitano capo del Compartimento Marittimo di Gaeta e il TV (CP) Lorenzo Tempesti capo del circondario marittimo di Terracina, quest’ultimo competente dal 2012 sul litorale del comune di Latina. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di avere un punto di riferimento sul litorale comunale, per controllare più agevolmente le nostre coste e per svolgere i loro compiti istituzionali.

Il personale che verrà dislocato presso la sede nel parco Vasco de Gama, inizialmente solo per la stagione estiva, farà parte dell’organico della struttura di Terracina, e si prenderà in esame la possibilità di avere a disposizione un’imbarcazione leggera per gli interventi in mare. Il compito sarà quello di fare rispettare agli utenti del mare le norme emanate sia dal Comune attraverso le ordinanze balneari che dalla Capitaneria di Porto competente con l’ordinanza di sicurezza balneare, che disciplinano gli aspetti relativi alla sicurezza della navigazione, dei bagnanti e degli utenti in genere. Ogni estate le Capitanerie di Porto lanciano l’operazione “Mare sicuro” per la prevenzione degli incidenti e la salvaguardia della vita umana in mare.

Al termine degli interventi dei relatori, oltre ad alcune domande poste dal pubblico sui temi trattati, è intervenuto il nostro consigliere Gianluca Bono, sottolineando come il gruppo locale del Movimento 5 Stelle abbia voluto fortemente Adriana Calì alla guida del suo importantissimo assessorato: non solo per la sua indiscussa competenza e la sua appassionata determinazione ma anche, e soprattutto, per completare una filiera politica che dall’ambito locale si allarga a quello regionale e nazionale, arrivando fino al parlamento europeo, per occuparsi nel modo più incisivo ed efficace del tema della transizione ecologica e della tutela dell’ambiente.