Gianluca Bono: il lavoro in Consiglio Comunale

Gianluca Bono consigliere comunale

Il consigliere comunale Gianluca Bono, in tredici anni d’attività civico-politica non ha mai chiesto direttamente il VOTO a nessuno ed ha rifiutato quello di portatori d’interessi che lo hanno avvicinato credendo erroneamente di poter ottenere “scorciatoie”. Resta libero d’agire al servizio dei cittadini, di concerto col gruppo politico di cui da sempre ne fa parte.

Aborra la propaganda elettorale imposta con metodi invadenti. È favorevole alla diffusione di articoli e saggi di politica che parlano allo spirito critico individuale, per renderlo immune da manipolazioni, nella convinzione che i cittadini, oggigiorno, abbiano tutti gli strumenti per potersi informare da più fonti e, dunque, scegliere con maggiore accuratezza e responsabilità i propri rappresentanti.

Per Gianluca Bono la politica è un “servizio civile a tempo determinato” in favore dell’intera comunità, inclusi quelli che scelgono legittimamente altri rappresentanti. Il servizio pubblico, in particolare quando si riveste una carica istituzionale, si deve tradurre in disciplina, onore, senso del dovere e lealtà verso istituzioni e collettività.

Nove mesi d’attività politico-amministrativa, in qualità di: «consigliere comunale di maggioranza, capogruppo consiliare e delegato alle politiche per il benessere e la tutela degli animali», ha acquisito un capitale d’esperienza umana e politica. Un tempo che gli ha, inoltre, permesso di assimilare competenze aggiuntive anche nell’ambito della funzione di commissario svolta all’interno delle varie commissioni consiliari e, in particolare, in quelle in cui aveva diritto di voto, ovvero: urbanistica,ambiente e lavori pubblici.

Con tutti i consiglieri comunali si è sempre rapportato con rispetto e lealtà, nonostante l’ostruzionismo di alcuni abbia impedito la costituzione delle commissioni consiliari fino al mese di febbraio, ovvero dopo 4 mesi dall’insediamento della nuova amministrazione.

Di seguito, una sintesi delle attività di consigliere comunale.

Le attività da consigliere comunale

1.    In Commissione urbanistica ha fornito il suo contributo per la:

  • revisione e approvazione del “piano di eliminazione delle barriere architettoniche” per la rimozione degli ostacoli alla deambulazione, in particolare per i cittadini con limitazioni motorie;
  • revisione e approvazione del “piano spiagge inclusive” per l’assegnazione di aree dedicate a cittadini fragili;
  • revisione del “regolamento sulla toponomastica” per l’assegnazione dei nomi di vie e piazze cittadine;
  • revisione e approvazione del progetto finale di completamento di viale Le Corbusier e eliminazione del “collo d’oca” che impedisce il flusso scorrevole del traffico.

     2.   In Commissione ambiente ha fornito il suo contributo per:

  • la revisione e approvazione del “nuovo piano antenne” per regolamentare e limitare la proliferazione di ripetitori delle varie compagnie telefoniche;·      
  • la formulazione della proposta di affidare la cura di aree verdi comunali periferiche ad associazioni territoriali, senza scopo di lucro,
  • tramite patti di collaborazione che prevedano l’auto compensazione, ad esempio tramite la vendita delle balle di fieno ricavate da campi incolti.

     3.    In Commissione lavori pubblici ha fornito il suo contributo:

  • opponendosi all’emendamento avanzato dal consigliere Zaccheo alla proposta di Delibera di Consiglio (n°50/2022 del 22 aprile) avente ad oggetto “Partenariato pubblico/privato e finanza di progetto” che, di fatto, avrebbe esautorato il consiglio comunale dal relativo controllo, come anche riportato da un articolo del Messaggero del 02/06/2022;
  • appoggiando il progetto di ricostruzione radicale del Ponte Mascarello in località Foce Verde, a carico della SOGIN SPA.

4. Ha presentato interrogazioni su: sicurezza stradale; gestione della piscina comunale; servizio TARI; attività di scavo e ripristino delle strade cittadine; peso degli zaini scolastici degli alunni delle scuole primarie; bonifica e riqualificazione dell’ex complesso industriale SVAR; malfunzionamento dell’illuminazione pubblica sul lungomare; organico comunale e relative assunzioni; bonifica e riqualificazione dell’ex camping Fogliano;  tutela delle attività condotte dalle associazioni d’arma presso la Casa del Combattente.

5. Nello stesso periodo ha depositato tre mozioni di cui due votate all’unanimità, col plauso dell’assise comunale e della stampa locale: istituzione del registro sulla bigenitorialità e istituzione dei cimiteri d’affezione. La terza mozione, in difesa dell’acqua pubblica, purtroppo è stata superata dagli eventi che hanno portato al commissariamento del comune.

6. Il 6 maggio del 2022 è stato delegato dal Sindaco alle “Politiche per la tutela e il benessere degli animali”. Immediatamente, di concerto con l’assessore all’ambiente Adriana Calì (in quota M5S), si è speso per la risoluzione del problema connesso alla sterilizzazione dei gatti delle colonie feline; per la localizzazione di un’area comunale idonea alla realizzazione di un cimitero d’affezione, in coerenza con la mozione da me promossa e approvata dal consiglio comunale; senza dimenticare la possibile autorizzazione di aree private da adibire allo sgambamento di cani da caccia; per la possibile implementazione dei servizi offerti dal canile municipale tramite il recupero di adiacenti strutture comunali, da tempo degradate e in stato di abbandono, da destinare a gattile.

7. Il 29 giugno, presso la Sala de Pasquale del Comune, alla presenza del Sindaco Damiano Coletta, ha promosso la presentazione di un’idea progettuale, relativa alla rotonda “Piattella” e possibile riqualificazione dell’angolo verde ubicato all’angolo di via Persicara e via Piave, elaborata e donata all’amministrazione comunale dall’arch. Fabio Cacciotti.

8. L’8 luglio scorso, dopo nove mesi d’attività politico-amministrativa, unitamente a tutti i consiglieri del Comune di Latina è decaduto dalla carica per via del commissariamento del Comune di Latina.

9. Il 5 agosto scorso, per conto del mio gruppo politico, a conclusione dei previsti gradi di giudizio della giustizia amministrativa che hanno attestato la “manipolazione del voto” in 22 seggi sui 116 presenti nel Comune di Latina, ha inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica. Contestualmente, ha inviato anche una nota al Prefetto di Latina tesa ad ottenere un aumento del livello di guardia alle elezioni suppletive del 4 settembre, dove auspica una partecipazione massiva dei cittadini di Latina chiamati al voto.