PROGRAMMA

Latina M5S

Il Programma M5S Latina si basa su 16 punti fondamentali:

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PROGRAMMA M5S LATINA: I 16 PUNTI IN SINTESI

1. TRASPARENZA ED EFFICIENZA AMMINISTRATIVA

Digitalizzazione, semplificazione procedure e controllo gestione per ottimizzare funzionamento amministrazione. Valorizzazione e riqualificazione del personale con completamento piante organiche e programmi formazione. Controllo contenziosi tramite interventi di gestione degli esistenti e di prevenzione dei nuovi. La comunicazione con il cittadino è centrale. 

2. BILANCIO

Razionalizzazione spese, attraverso accorpamento settori specifici e lotta all’evasione. Controllo ed efficientamento società partecipate e agevolazioni post Covid. Utilizzo del baratto amministrativo per interventi di riqualifica del territorio.

3. LEGALITÀ E SICUREZZA

Trasparenza e pubblicazione documenti su sito Comune, pubblicizzazione performance, facilitazione accesso agli atti, protocollo con FFOO e Prefettura, controllo di comunità e videosorveglianza, incremento polizia locale, potenziamento protezione civile, impiego militari in ausiliaria, interventi per sicurezza stradale e promozione legalità a tutti i livelli. 

4. AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Risparmio ed efficienza energetica degli edifici privati e pubblici, ripubblicizzazione dell’acqua, protezione e fruizione del territorio e dell’ambiente a 360° con energie rinnovabili, riduzione rifiuti, riqualificazione del verde pubblico, tutela degli animali. Protocolli d’intesa con Consorzio di Bonifica e con La Sapienza.

5. RIFIUTI

Sensibilizzazione, formazione e controllo per riduzione rifiuti, cultura del riciclo, recupero e riuso. Gestione del ciclo dei rifiuti, raccolta olii esausti da utenze domestiche, eco-marchi, informazione e sensibilizzazione su isole ecologiche, incremento numero ispettori ambientali e lotta all’inquinamento industriale.

6. URBANISTICA

Sostenibilità e città a misura d’uomo sono alla base della nuova pianificazione urbanistica. Interventi prioritari saranno: regolarizzazione dei condoni e sblocco piani particolareggiati, edilizia residenziale pubblica e privata, ufficio superbonus e sportello unico per l’edilizia, Piano eliminazione barriere architettoniche, contrasto all’abusivismo. 

7.PATRIMONIO

La città è una realtà in continua mutazione. Si lavorerà su: censimento terreni, valorizzazione edifici e quartieri storici, cimiteri cittadini e d’affezione, biblioteche, teatro e piscina, siti dismessi ed ecomostri, piano edicole, censimento e gestione patrimonio pubblico e relative concessioni.

8.VIABILITA’ E TRASPORTI 

In accordo con gli obiettivi europei  e del PNRR di decarbonizzazione e investimenti su linea ferrata e intermodalità, le nostre priorità ricadono su viabilità extraurbana, infrastrutture, nodi intermodali, parcheggi, piano strategico della mobilità, ottimizzazione e accessibilità del servizio di trasporto pubblico, rivoluzione tecnologica e digitalizzazione dei trasporti, mobilità condivisa.

9. LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE

Manutenzione strade e marciapiedi, istituzione squadra comunale per manutenzioni urgenti, potenziamento rotatorie, interventi su edilizia scolastica, edifici e parchi comunali, completamento e realizzazione opere pubbliche e infrastrutture già finanziate e reperimento fondi per realizzarne di nuove.

10. MARINA E BLUE ECONOMY

Istituzione Ufficio Marina e Consulta del mare, contrasto all’erosione costiera e piano rinaturalizzazione duna, pianificazione urbanistica, decoro, manutenzione, sicurezza e accessibilità, attuazione Piano Utilizzazione Arenili, portualità, destagionalizzazione ed attivazione mercati della Marina, destinazione al pubblico utilizzo dei beni confiscati.

11. POLITICHE SOCIALI

Reddito cittadinanza e sostegni covid, Disability Manager, centri diurni, sportello solidale, accoglienza residenziale e co-housing, percorsi per l’autonomia, incremento asili nido, valorizzazione politiche giovanili, lotta alle dipendenze, integrazione degli stranieri, pari opportunità, aumento farmacie comunali, portale Terzo Settore. 

12. CULTURA – SPORT – SCUOLA

Programmazione integrata eventi culturali, consulta associazioni, recupero patrimonio culturale, rete museale anche di Fondazione, riattivazione gemellaggi, rigenerazione impianti sportivi con riassegnazione strutture e incentivazione eventi sportivi, portale Consulta Sport, strutture polivalenti di quartiere e aree per esercizio all’aperto, mense e tempo pieno scolastici.

13. SVILUPPO ECONOMICO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Comitato permanente con università, Biocampus e imprese, Open Innovation Centres e incubatore start-up, Tavolo per Territorio, ristrutturazione mercato annonario e riqualificazione mercato martedì, utilizzo fiera Rossi Sud, marketing territoriale e web marketing per internazionalizzazione; promozione prodotti a marchio comunale (De.Co.), filiera corta e biologico. 

14. TURISMO

Una città viva, punti d’interesse, percorsi turistici con guida interattiva, valorizzazione territoriale nell’ottica del turismo sostenibile, carta dei servizi delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari, organizzazione integrata eventi culturali e ricreativi.

15. CITTA’ DIGITALE

Sviluppo nuova piattaforma digitale fruibile con specifiche app di facile utilizzo e attraverso il nuovo sito del Comune. Completamento agenda digitale, implementazione smart working e sviluppo reale mobilità digitale: pensiline parlanti, mezzi pubblici, monopattini, biciclette e risciò al mare. Centralità del Cittadino nella fruizione semplice della digitalizzazione.

16. INVESTIMENTI PER IL FUTURO

Ufficio permanente per individuazione e gestione bandi pubblici  regionali, nazionali ed europei  e attrazione fondi nazionali, europei e internazionali, utilizzo Recovery Fund Next Generation EU in base a PNRR e attrazione e utilizzo fondi statali ai Comuni per emergenza Covid, borse di studio per giovani laureati per progetti innovativi rivolti al futuro della nostra città.

Il programma: versione completa

1. TRASPARENZA E EFFICIENZA AMMINISTRATIVA

I due assi portanti su cui deve poggiare la macchina amministrativa sono bidirezionali: il primo rivolto verso l’interno e il secondo rivolto verso l’esterno.

RAZIONALIZZAZIONE ORGANIZZATIVA

La Razionalizzazione organizzativa costituisce l’asse rivolto verso l’interno, attraverso la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure e un controllo di gestione coraggioso, che riesca davvero ad ottimizzare il rapporto tra costi e risultati attraverso la verifica scrupolosa di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa. Per promuovere la qualità dei servizi offerti ed erogati, fondamentale si rivela la digitalizzazione secondo il CAD, il  Codice di Amministrazione Digitale e l’uso massivo della firma digitale SPID-ID, del sistema di archiviazione dei documenti, che dovrà essere adeguato agli standard europei. Di primaria importanza sarà inoltre la ricognizione e la mappatura dei processi di lavoro, con la possibile rilevazione dei carichi di lavoro effettivi anche alla luce della dematerializzazione e della digitalizzazione della PA, per un’organizzazione basata su tali processi e possibilmente finalizzata all’ottenimento della certificazione di qualità ISO 9001, già conseguita da diversi altri Comuni italiani.

Attraverso la fissazione di obiettivi quantitativi e qualitativi che siano specifici, realistici, misurabili e raggiungibili entro termini stabiliti, grazie ai processi così individuati, i dipendenti avranno sempre chiari sia lo scopo del loro lavoro sia gli strumenti necessari per raggiungerlo, partecipando quindi attivamente, anche attraverso contributi innovativi personali, alle attività dell’amministrazione. Sulla base di questi obiettivi sarà possibile e doverosa un’obiettiva valutazione delle prestazioni, che funzioni anche da stimolo per una nuova motivazione, in un circolo virtuoso.  L’approntamento della Carta dei Servizi contribuirà notevolmente al raggiungimento di questo prioritario obiettivo, giacché essa si configura come uno strumento di trasparenza nella costituzione di un “patto” tangibile tra il Comune e i suoi utenti, cioè noi cittadini,  in fase di erogazione dei servizi comunali, in quanto esplicita e formalizza appunto il livello di prestazione di servizi erogati. 

VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE

Da qui deve partire la razionalizzazione organizzativa, attraverso innanzitutto l’instaurazione di relazioni umane di ascolto e di vera comunicazione tra la nuova amministrazione e le figure professionali che già da tempo operano negli uffici comunali e conoscono bene il contesto: senza la reciproca fiducia e la motivazione tesa al raggiungimento di obiettivi comuni, qualsiasi progetto migliorativo su carta rimane velleitario e rischia addirittura di essere controproducente, come le passate esperienze amaramente insegnano. A questo proposito, sarà avviata già in fase di insediamento in Comune un’indagine sul benessere organizzativo, finalizzata a mettere in evidenza punti di forza e margini di miglioramento dei processi organizzativi, della gestione e sviluppo del personale nonché del livello di soddisfazione fisico e psicologico all’interno dell’ente: i risultati di tale indagine costituiranno la base delle azioni di miglioramento e calibrazione necessarie.

La formazione e l’aggiornamento del personale, anche attraverso una specifica sezione “intranet comunale” che contenga manuali, corsi online e tutorial, sono  leve straordinarie di efficientamento e di motivazione, purché costantemente disponibili alla generalità dei dipendenti, naturalmente articolate per materie e attività di competenza. Ci guida la consapevolezza che il personale viene motivato se è reso partecipe degli obiettivi generali e individuali nonché dei processi e degli strumenti per raggiungerli, esplicitando che l’obiettivo principale dell’amministrazione comunale è rendere servizi validi ai cittadini, non eseguire procedure né redigere atti amministrativi, che sono e rimangono solo strumenti per l’unico vero obiettivo dell’amministrazione.

Un funzionario comunale che ad esempio sia responsabile della manutenzione del verde e che ritenga essere suo obiettivo esclusivamente il pubblicare bandi e concludere gare d’appalto, senza curarsi che il verde pubblico sia effettivamente fruibile dai cittadini, svolge un lavoro solo a metà, poiché si concentra sul mezzo e non sul fine.

Un sistema premiale basato sulla produttività e sulla valutazione delle performance deve poi passare attraverso il completamento delle piante organiche, procedendo ad incrementare le risorse con personale qualificato in base alle effettive esigenze del comune, anche verificando la possibilità di stabilizzazione dei membri delle squadre temporanee che affiancheranno l’ente nell’implementazione del PNRR, come previsto dallo stesso. in ogni caso, la selezione dei nuovi dipendenti di livello C e D sarà basata sulla verifica delle effettive competenze digitali, linguistiche e relazionali. Nel nostro programma di valorizzazione del personale un’attenzione specifica sarà rivolta alla regolamentazione dello smart working, in base alle leggi nazionali: a questo proposito sarà funzionale l’elaborazione di una netiquette procedurale.

COMUNICAZIONE CON ENTI ESTERNI E CITTADINI

Particolare attenzione sarà riservata alla COMUNICAZIONE CON ENTI ESTERNI, in particolare con la Regione Lazio, in special modo laddove occorra continuare a seguire e sollecitare l’iter puntuale di importanti progetti per il nostro Comune, la cui gestione sia condivisa oppure parzialmente o totalmente affidata ad Enti terzi rispetto ad una gerenza diretta della nostra amministrazione.

La COMUNICAZIONE COI CONCITTADINI  costituisce l’asse rivolto verso l’esterno e si concretizza in una serie di strumenti di coinvolgimento e di informazione, sfruttando al massimo la digitalizzazione ed i canali privilegiati di confronto tra le istituzioni e la società civile costituiti dalla democrazia partecipativa (anche attraverso referendum propositivi e petizioni popolari elettroniche, modalità da inserire nel Regolamento comunale), dal bilancio partecipativo, dallo sportello del cittadino – sia fisico che virtuale – che sia un costante punto di riferimento al quale rivolgersi con fiducia, sia per ottenere che per dare informazioni e fare segnalazioni, dalla predisposizione di un regolamento per l’attivazione di un servizio di “Question Time del Cittadino”.

Verrà istituito dun canale diretto tra i comitati di quartiere e i comitati dei Borghi e il Comune. Particolare attenzione dovrà essere posta nella facilitazione della comunicazione tra cittadini e i vari  uffici comunali: agevolare il contatto tra cittadini ed Ente permette di aumentare la fiducia nelle istituzioni e permette altresì di adempiere correttamente ai propri doveri di contribuenti. A questo fine si prevede di allestire uno strumento di gestione efficiente in tempi congrui delle richieste e delle segnalazioni pervenute.

Una Newsletter settimanale, curata da personale dedicato con la creazione di una struttura operativa di comunicazione e consultabile attraverso una molteplicità di canali (dalle nuove app che saranno sviluppate al link su un nuovo sito istituzionale a pagina fb, a invio personalizzato tramite social e mail, coinvolgendo anche testate online e cartacee), potrà elencare in tempo reale, in maniera semplice, sintetica e fruibile da qualsiasi cittadino, quali siano stati gli obiettivi raggiunti nella settimana precedente e quali siano i programmi previsti per la settimana entrante, in termini di sedute di Consiglio o di Giunta, di riunioni di Commissioni e di impegni istituzionali di interesse collettivo, con un linguaggio semplice e veloce.

Verifica della possibilità di approntare anche una serie di pannelli elettronici informativi, protetti da opportuni dispositivi anche di videosorveglianza, che riportino gli aggiornamenti sugli eventi in corso e in programmazione, sui principali luoghi di attrazione e informazioni utili, anche con possibilità di accogliere sponsorizzazioni private, finalizzate alla manutenzione dei dispositivi stessi. Inizialmente nelle principali aree di accesso alla città, in via sperimentale – stazione FFSS di Latina Scalo, autolinee, Piazza del Popolo e Marina –  essi saranno poi estesi anche ad altri punti strategici, tra i quali i Borghi e i nuovi quartieri della città.

SITUAZIONE CONTENZIOSI DEL COMUNE

Si procederà ad una ricognizione di tutti i contenziosi che attualmente sono riportati all’interno del sito del comune nella sezione amministrazione trasparente; essi saranno categorizzati, prioritizzati e analizzati, sia per renderne conto ai cittadini sia per procedere nella maniera più celere ed efficace alla loro risoluzione, di concerto con l’avvocatura del Comune. Accanto alla presa in carico della gravosa problematica contingente, è necessario pianificare la sua gestione futura: prevedendo un incremento del personale dell’Avvocatura del comune, attualmente sotto organico; aiutando ciascun servizio comunale ad operare secondo le migliori pratiche e nel rispetto delle procedure, per prevenire l’insorgere di ulteriori contenziosi; individuando una figura di raccordo tra avvocatura, Sindaco e vari servizi dell’amministrazione che garantisca la fluidità della comunicazione tra le parti e che si adoperi affinché, una volta arrivati a sentenza, il comune prontamente la recepisca e ne attui le direttive. 

2. BILANCIO

RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE E INCREMENTO DELLE ENTRATE

Nella redazione e pubblicazione obbligatoria del Piano Triennale di Razionalizzazione delle Spese di Funzionamento come parte integrante del Documento Unico di Programmazione, si punterà innanzitutto su scelte operative che consentano l’effettiva razionalizzazione delle spese. Sarà prioritaria la riorganizzazione della struttura amministrativa e la massimizzazione dell’efficienza, tramite accorpamenti di settori omogenei (es.: patrimonio, tributi, attività produttive) o suddivisioni per particolari ambiti che necessitano di personale ad elevata specializzazione ( ad esempio lotta all’evasione o recupero crediti su  multe, IMU, TARI, e altre imposte e proprietà comunali o oneri di urbanizzazione). Particolare attenzione sarà rivolta al potenziamento degli uffici e servizi che potrebbero rappresentare un volano economico come, a esempio, l’Ufficio Condono e Urbanistica.

Controllo delle società partecipate del comune, ABC, Acqualatina, Terme di Fogliano, SLM, con lo scopo di accertare la situazione attuale e verificare la gestione virtuosa rivolta al bene comune delle società attive

GESTIONE DELLE AGEVOLAZIONI POST COVID

Gestione delle agevolazioni post covid sia per le attività commerciali che per le categorie professionali a partita IVA, per la distribuzione degli incentivi di provenienza nazionale e nella verifica da parte del comune di ogni possibilità di intervento volto ad alleviare il disagio creato dalla pandemia.

Verificare le modalità di applicazione del vigente regolamento per la promozione del baratto amministrativo, strumento introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità ai cittadini ed alle imprese in difficoltà (con Isee non superiore a 13 mila euro) di poter saldare i propri debiti con il comune circa le imposte (Imu e Tari) e alcuni servizi (trasporti scolastici, nido), mettendosi a disposizione del comune stesso per eseguire lavori utili alla collettività. Con l’attuazione di tale regolamento, si faciliterà la realizzazione di interventi di riqualifica del territorio proposti da singoli cittadini o associazioni.

Tali interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione di aree verdi e il decoro urbano, con finalità di interesse generale, in un rapporto virtuoso di collaborazione fra pubblica amministrazione e cittadini.

BARATTO AMMINISTRATIVO

Verificare le modalità di applicazione del vigente regolamento per la promozione del baratto amministrativo, strumento introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità ai cittadini ed alle imprese in difficoltà (con Isee non superiore a 13 mila euro) di poter saldare i propri debiti con il Comune circa le imposte (Imu e Tari) e alcuni servizi (trasporti scolastici, nido), mettendosi a disposizione del Comune stesso per eseguire lavori utili alla collettività.  Con l’attuazione di tale  regolamento, si faciliterà la realizzazione di interventi di riqualifica del territorio proposti da singoli cittadini o associazioni. Tali interventi, possono riguardare la pulizia, la manutenzione di aree verdi e il decoro urbano, con finalità di interesse generale, in un rapporto virtuoso di collaborazione fra pubblica amministrazione e cittadini

3. LEGALITÀ’ E SICUREZZA

CONTROLLO DEI RISULTATI DELLE ANALISI PERIODICHE RELATIVE ALLO SCOSTAMENTO DAGLI OBIETTIVI

In una “città dei diritti” propriamente detta, del quale titolo la presente amministrazione ha scelto di fregiarsi, il primo dei diritti dei cittadini che comunicano con l’amministrazione dovrebbe essere quello alla trasparenza. Gli obblighi di legge previsti in questo ambito così delicato e importante non possono esaurirsi in un mero adempimento di superficie bensì devono essere concretamente applicati per offrire un effettivo valore aggiunto ai concittadini. La partecipazione del cittadino all’attività pubblica, anche attraverso le richieste di accesso agli atti, deve essere vista come un’opportunità, poiché l’interessamento della collettività e la trasparenza amministrativa vanno inquadrate come stimolo per l’amministrazione e fattore di crescita sociale.

La nuova amministrazione dovrà rivolgere ogni sforzo verso la piena pubblicizzazione degli esiti della misurazione annuale della performance, attraverso strumenti comunicativi di immediata accessibilità e intelligibilità da parte dei nostri concittadini, prevedendo l’eventuale affidamento di questo compito ad una figura dedicata e specializzata sulle tematiche specifiche previste dalla norma e progettando una più efficace comunicazione di dati e documenti anche attraverso pagine mirate del sito web istituzionale, di accesso più intuitivo, che rimandino alle rispettive sezioni di amministrazione trasparente. In quest’ottica sarà possibile ottemperare alle regole previste con gli strumenti descritti di seguito.

Pubblicazione sul sito del Comune dei documenti di programmazione e verifica dei risultati raggiunti, come prevede la legge di riforma della PA, in merito alle modalità di divulgazione di diversi documenti; adozione tempestiva del Piano della Performance, prevista entro il 31 gennaio di ogni anno, ovvero del documento programmatico triennale che individua indirizzi e obiettivi strategici ed operativi nonché definisce gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione, oltre agli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori; approntamento puntuale della Relazione sulla Performance, stabilita per legge entro il 30 giugno di ogni anno,  che evidenzia, a consuntivo, i risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati e alle risorse, con rilevazione degli eventuali scostamenti.

Il Programma triennale di trasparenza e integrità indica le iniziative previste per garantire sia un adeguato livello di trasparenza dell’ente che la legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità. 

SICUREZZA URBANA

Organizzare iniziative volte ad aumentare il grado e la percezione di sicurezza del cittadino, sia a livello stradale che di quartiere, così come nei giardini o nelle aree di svago, con azioni tese in particolare a: 

garantire la piena attuazione del protocollo di collaborazione attualmente in essere  con le Forze dell’Ordine e la Prefettura e promozione di istituzioni per la sicurezza urbana come il CDV – controllo del vicinato –  per ora esistenti solo su carta; città videosorvegliata e adeguatamente illuminata, attraverso l’implementazione e la riorganizzazione dell’esistente, anche grazie alla tecnologia messa a disposizione dai progetti di Smart City.

Promozione della legalità, della sicurezza e del contrasto alle mafie con ogni iniziativa e mezzo – anche attraverso il processo di digitalizzazione della città e tutti gli strumenti istituzionali che saranno messi a disposizione dell’amministrazione comunale –  volti al coinvolgimento di tutti i nostri concittadini, di qualsiasi categoria e fascia di età, intervenendo negli ambiti delle sale pubbliche cittadine così come negli istituti scolastici e in ambito associativo, per il raggiungimento del maggior numero di Persone e la costruzione di un sistema di valori condiviso e di buone pratiche e abitudini.

Incremento dell’organico degli agenti di Polizia Locale, per garantire una loro maggiore e più incisiva presenza sul territorio. A questo proposito, oltre a pensare ad ulteriori assunzioni, è fondamentale investire sulla motivazione, sulle performance e sull’ottimizzazione organizzativa del personale già disponibile, rivedendo ordini di servizio e regole d’ingaggio, con l’obiettivo di assicurare il miglior servizio a noi cittadini, puntando anche su sessioni periodiche di aggiornamento, addestramento e formazione.

Verifica della possibilità di istituzione di postazioni fisse e mobili di Polizia Locale in altre zone della città e dei Borghi, in aggiunta a quelle esistenti.

IMPIEGO DI MILITARI IN AUSILIARIA PER COLMARE LA CARENZA DI ORGANICO COMUNALE, A COSTO ZERO PER IL COMUNE

Impiego di militari in ausiliaria per colmare la carenza di organico comunale, a costo zero per il comune e mediante domanda al Ministero della Difes,a tesa a verificare se vi siano, tra i militari collocati in ausiliaria residenti nei rispettivi territori, specialisti come ad esempio elettricisti, meccanici, segretari, contabili, informatici ma anche ingegneri, commissari abilitati nel settore finanziario, legale, amministrativo e logistico o altri profili specializzati. Ottenute le informazioni richieste e il relativo nulla osta, le amministrazioni possono beneficiare, a costo zero, del supporto di personale della difesa altamente qualificato di cui hanno necessità per colmare eventuali vuoti di organico o per supportare il proprio personale in servizio.

GRUPPI DI VOLONTARI PER LA PROTEZIONE CIVILE

Istituzione di nuovi gruppi di protezione civile e coordinamento degli esistenti, anche attraverso la stipula di nuove convenzioni con soggetti pubblici o privati, finalizzate all’incremento e utilizzo delle risorse di volontariato per una immediata attivazione in caso di emergenza e per l’espletamento di compiti inerenti il miglioramento delle condizioni di sicurezza urbana o stradale, ad esempio con la presenza delle stesse all’uscita delle scuole. Tali risorse potrebbero essere a disposizione anche  per l’organizzazione di eventi cittadini pubblici. Aggiornamento del Piano di emergenza e di protezione civile.

SICUREZZA STRADALE 

Implementazione della sicurezza stradale attraverso l’utilizzo della Polizia Locale e l’applicazione, attraverso il processo di digitalizzazione, della tecnologia per: le infrastrutture della viabilità; l’educazione stradale nelle scuole; il censimento del manto stradale; la segnaletica sia orizzontale che verticale e non ultimo il controllo dei passaggi pedonali più importanti, valutando, se necessario, l’inserimento dell’illuminazione e la realizzazione di attraversamenti pedonali illuminati. Sarà ripristinata la figura dei “Nonni Vigili” davanti agli ingressi delle scuole.

4. AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE

RISPARMIO ENERGETICO ED ENERGIE RINNOVABILI

Attuazione PAESC (Piano d’azione per energia sostenibile e clima) tramite lo sviluppo di diverse attività come analisi dei consumi e della struttura del comune inerentemente agli aspetti gestionali energetico-ambientali, formazione dei dipendenti comunali coinvolti nell’implementazione del PAESC con definizione degli obiettivi a breve o a lungo termine, identificazione delle risorse finanziarie per la realizzazione dei progetti. 

ECO TAX 

Il programma M5S Latina punta alla definizione delle misure tributarie mirate alla difesa del sistema ambientale, come ad esempio il pagamento di un pedaggio urbano o marino e l’esclusione di alcuni mezzi dal transito cittadino o in aree di particolare pregio ambientale. Tali misure entrerebbero in vigore solo dopo l’implementazione di effettive alternative di mobilità sostenibile e pubblica sul territorio comunale, nel qual caso i proventi della ecotax saranno necessariamente reinvestiti nello stesso ambito di mobilità sostenibile per difendere la quale sono stati raccolti. 

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PRIVATI E PUBBLICI 

Uso di lampadine LED per uffici e ambienti pubblici; censimento delle strutture presenti negli uffici pubblici per la produzione di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili. Pagina facebook e pagina web comunale dedicata agli incentivi di rinnovo degli impianti di produzione energetica sostenibile. 

CAMPAGNE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

Azioni coordinate di informazione e sensibilizzazione rivolte ad ogni categoria sociali, anche attraverso il mondo associativo, sportivo e del volontariato e in particolare attraverso gli istituti scolastici, all’interno dei quali è necessario mettere a sistema una serie di programmi – e non solo di semplici progetti estemporanei a scadenza – anche di concerto con l’agenzia locale per i rifiuti, che abituino gli studenti e anche gli altri attori del mondo scolastico a buone pratiche e a comportamenti virtuosi permanenti, innestati nella quotidianità in maniera naturale e condivisa. Sempre con le scuole, attraverso una rete di referenti, sarà necessario calendarizzare annualmente visite a siti di interesse ambientale ed ecologico e seminari o laboratori per arricchire la conoscenza dei principali fattori inquinanti di aria, acqua e suolo. In ausilio alla diffusione di buone pratiche è l’ideazione di pagine web sul sito istituzionale dedicate al corretto conferimento della differenziata e alle normative aggiornate in merito a risparmio energetico o ai sistemi di eliminazione degli sprechi. 

EFFICIENZA ENERGETICA FAMILIARE

Incremento della diffusione di energie rinnovabili con sistemi di generazione distribuita, ad esempio con la realizzazione di piccoli impianti per l’autoconsumo collettivo e con le comunità energetiche, in favore delle quali è stata di recente approvata in consiglio comunale una mozione, redatta sulla base di un’istanza degli attivisti del M5S Latina in collaborazione col M5S nazionale. Tali pratiche saranno promosse con la  finalità di abbassare il costo in bolletta, e contribuire alla riduzione della povertà energetica.

PROGETTI CON LA FACOLTÀ’ DI INGEGNERIA AMBIENTALE LA SAPIENZA

Progetti rivolti al coinvolgimento di giovani laureati nei processi di adeguamento delle infrastrutture pubbliche alle nuove normative di risparmio energetico e nelle attività dello sportello, virtuale e reale, di comunicazione con l’utenza. A questo proposito è necessario tenere vivo un dialogo costante tra amministrazione, università e Bio-Campus in merito a proposte progettuali ambientali innovative, anche tramite la redazione di bandi di concorso.

ACQUA PUBBLICA 

Piano di ripubblicizzazione dell’acqua e contestuale pianificazione dell’uscita degli azionisti privati dai servizi idrici, in accordo con quanto stabilito dal voto referendario del 2011. Attivazione di un’azione di collegamento con esponenti di governo per il raggiungimento di tale obiettivo, data la delicatezza di tale operazione dovuta ad obblighi derivanti da precedenti contratti stipulati tra privati e pubblica amministrazione. Sollecitazione del gestore alla redazione di un progetto organico di ristrutturazione complessiva della rete, per contrastare l’enorme dispersione idrica che attualmente è di oltre il 70 per cento.

TUTELA DEGLI ANIMALI

Creazione di un ufficio welfare animale che si interfacci con la cittadinanza tramite pagine web dedicate per la divulgazione delle iniziative promosse dal comune a difesa degli animali e per la sensibilizzazione dei cittadini verso il loro rispetto, nonché per la ricezione di segnalazioni e maltrattamenti. Incentivazione delle adozioni dal canile comunale, anche attraverso agevolazioni fiscali, ad esempio sulle spese veterinarie e sulle vaccinazioni, anche per ridurre le spese di gestione del canile stesso. Aggiornamento del censimento delle colonie feline, con attività di raccordo tra le varie  realtà che si occupano dell’assistenza a cani e gatti, verificando con loro la possibilità dell’istituzione di un gattile comunale e del miglioramento generale delle situazioni di randagismo e di abbandono sul nostro territorio. Supervisione e gestione del canile sanitario comunale e divulgazione di informazioni sui centri veterinari cittadini. Incontri di sensibilizzazione nelle scuole. Collaborazione con associazioni di volontariato del settore, anche per la realizzazione di progetti di Pet Therapy. Incentivazione delle iniziative della ASL di Latina sul territorio comunale, con incontri presso le aree naturalistiche, per la sensibilizzazione verso la tutela degli animali e le campagne vaccinali.

CONSORZIO DI BONIFICA E TERRITORIO 

Intervento comunale presso il consorzio di bonifica dell’Agro Pontino che ha sede a Latina, teso ad allacciare con l’ente relazioni più strette che aiutino a garantire il miglior servizio possibile reso sul territorio, nel campo della difesa idraulica, della tutela delle risorse idriche e dell’ambiente.

Stipulazione di protocolli di intesa con il consorzio di bonifica per iniziative volte al coinvolgimento della comunità alla scoperta del proprio territorio e della sua storia, anche tramite collaborazione con la facoltà di ingegneria ambientale della sede di Latina de La Sapienza. Presenza di punti informativi del consorzio di bonifica all’interno di aree turistiche di interesse idrogeologico, per la promozione delle iniziative relative alla mobilità sostenibile dei canali: la veste turistica potrebbe essere conferita al consorzio in virtù del fatto che gran parte della nostra storia è legata alla bonifica stessa e merita di essere divulgata, oltre al fatto che l’attività del consorzio si esplica a favore di un territorio senza particolari criticità idrogeologiche come dighe o rilevanti minacce alluvionali, che lo rendono particolarmente adatto alla fruizione e alla conoscenza.

GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO E TUTELA DELL’AMBIENTE 

Censimento delle aree verdi comunali con relativo piano del verde pubblico da gestire e manutenere, per la prevenzione sia del rischio di crollo degli alberi secchi che del contenimento  degli incendi estivi dovuti alla mancanza del servizio di potatura e sfalcio dell’erba. In tale rilievo sarà necessario inserire anche la localizzazione degli alberi monumentali e le aree di rispetto paesaggistico storico e attivare progetti di salvaguardia e valorizzazione anche con le scuole, previsti all’interno dei programmi di PCTO, i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento nei quali sono ora confluiti i progetti di alternanza scuola-lavoro per gli studenti del triennio superiore, in particolar modo con l’istituto tecnico agrario San Benedetto. Censimento e recupero impianti comunali di irrigazione e ampliamento delle reti, valutando la possiiblità di recupero delle acque piovane.

BONIFICA DEI SITI INDUSTRIALI DISMESSI E INQUINATI

Bonifica dei siti industriali dismessi e inquinali quali l’area delle ex Fulgorcavi ed ex Pozzi-Ginori, che appartenendo a privati necessitano di interventi da parte  dell’amministrazione per la risoluzione di contenziosi eventualmente in corso e di espletamento delle attività di bonifica a carico dei proprietari stessi. Nel penoso novero rientra anche l’ex centrale di Borgo Sabotino, nel quale comprensorio già otto anni fa è stato riscontrato l’inquinamento delle falde a causa di sostanze tossiche come ad esempio il cloruro di vinile, rilasciate dal degrado di materiale vario ammassato in tre discariche abusive ivi localizzate; per finire con la bonifica del sito di Borgo Montello, in capo al comune. Sempre di responsabilità comunale e quindi di prioritaria urgenza è l’indagine sullo stato dell’arte del deposito di scorie della ex centrale nucleare di Borgo Sabotino, sulla quale peraltro il comune dovrà riferire in maniera puntuale e tempestiva alla cittadinanza.

PARCO FALCONE E BORSELLINO

Riqualificazione dell’intera area del parco, che servirà poi come linea guida per le altre aree verdi della città e dei borghi, grazie a: innalzamento protettivo della cancellata  perimetrale, illuminazione a LED  sia all’esterno che all’interno della struttura e  messa a punto di un sistema di sicurezza digitalizzato, attraverso l’utilizzo di pannelli solari; pavimentazione percorsi pedonali e sistemazione aree verdi, dotandole anche di un servizio di irrigazione automatizzato. L’attuale area adibita a gioco bambini e circolo cittadino del tennis sarà riprogettata con area giochi sicura, area fitness all’aperto, area tennis e padel, area bar e bagni pubblici. L’area perimetrale sarà attrezzata come pista ciclabile e circuito per il jogging

COMPIMENTO DEL PIANO ANTENNE

Esso dovrà essere realizzato attraverso il completamento della redazione del piano antenne e la verifica della sua realizzazione a regola d’arte, partendo dalle strutture comunali e includendo non solo le attuali installazioni bensì anche le nuove antenne per la città digitale. 

INCENTIVO PER L’UTILIZZO DI PRODOTTI MENO INQUINANTI

Incentivo per l’utilizzo di prodotti meno inquinanti così come per l’utilizzazione del prodotto riciclato e per la riduzione degli sprechi,  ad esempio tramite la redazione di un regolamento per la vendita di prodotti alla spina o la sensibilizzazione al riuso grazie a campagne e iniziative dedicate, portando a conoscenza dei cittadini i benefici ambientali ed economici derivanti anche  dagli incentivi di legge.

CENSIMENTO E CONTROLLO DEL PIANO PUBBLICITA

Censimento e controllo del piano pubblicità di cartelloni e tabelloni, per il loro  miglioramento ed eventuale eliminazione di situazioni irregolari e indecorose.

PIANO COMUNALE PER L’ IMPLEMENTAZIONE DELLE COLONNINE PER LA RICARICA DELLE AUTOVETTURE ELETTRICHE

Piano comunale sviluppato attraverso un bando per l’individuazione delle società che possano gestire tale servizio.

5. RIFIUTI

GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI 

Aggiornamento delle cartografie e riprogrammazione dei territori con localizzazione delle aree industriali lontano da zone vincolate, abitazioni e persone per l’individuazione di una discarica di servizio comunale per la chiusura del ciclo dei rifiuti come prescritto dalle normative regionali e nazionali. 

Completamento dell’estensione della raccolta dei rifiuti “Porta a Porta” a tutto il territorio comunale includendo anche le strutture pubbliche, con l’applicazione della tariffa puntuale in base all’effettiva produzione di rifiuti, per la generazione di uno sconto in bolletta grazie al conferimento dei rifiuti urbani correttamente differenziati, per il raggiungimento e il superamento degli obiettivi europei in merito alle percentuali di raccolta differenziata. Incentivazione del compostaggio domestico e collettivo. Incentivo alla lotta all’inquinamento industriale tramite il collegamento con gli organismi preposti ai controlli organizzati e a campione sul territorio. Individuazione e realizzazione di siti per il trattamento di materiali riciclabili, finalizzati alla produzione di materia prima per l’industria, con lo scopo di chiudere il ciclo dei rifiuti, nella consapevolezza che triturare vetro, plastica, carta e alluminio non inquina ma può produrre ricchezza. Utilizzo degli scarti dell’ortofrutta per gli allevamenti. Istituzione di “centri del riuso” per varie tipologie di materiale non più utilizzate ma ancora utilizzabili. 

RACCOLTA DEGLI OLII ESAUSTI DALLE UTENZE DOMESTICHE

Gli olii di origine vegetale e animale utilizzati in cucina per condimenti, fritture e conserve alimentari dovranno essere conferiti in appositi contenitori distribuiti sul territorio in base a una mappa che verrà pubblicizzata attraverso sia il sito del comune che quello dell’azienda speciale pubblica per l’igiene urbana di Latina, ABC. Potrà così iniziare un ciclo virtuoso di recupero, finalizzato alla produzione di biocarburanti e di glicerine per i saponi, evitando il rischio di contaminazione e di inquinamento attraverso gli scarichi domestici: soprattutto se si calcola che 1 chilo di olio vegetale esausto è in grado di inquinare una superficie d’acqua pari a un chilometro quadrato, un’estensione corrispondente a 140 campi di calcio.

Il forte impatto di questa pratica si riscontra sia nella sostenibilità ambientale che nell’ incremento della raccolta differenziata e l’iniziativa verrà estesa progressivamente a tutte le aree della città, attraverso campagne di sensibilizzazione. 

ECO- MARCHI Stabilire protocolli di intesa tra comune e strutture ricettive e di ristorazione mirate alla riduzione della produzione dei rifiuti attraverso il conferimento di un “eco-marchio” in base a parametri ben definiti. 

INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE SULLE ISOLE ECOLOGICHE 

Completamento dell’isola ecologica di Latina scalo e dei lavori di riqualificazione dell’isola ecologica della Chiesuola. Campagna informativa da parte di ABC per una maggiore conoscenza da parte di tutta la cittadinanza dell’importante strumento delle isole ecologiche, sia fisse che itineranti, già presente ed attivo sul nostro territorio. Campagna informativa anche in collaborazione con i giovani della facoltà di Ingegneria ambientale presso scuole, aree di interesse commerciale e comitati di quartiere sull’economia circolare e la gerarchia dei rifiuti (Riduzione, riuso, riciclo e recupero). sul corretto comportamento ecologico, sulla raccolta differenziata e sul concetto di discarica come rifiuto non più utilizzabile. Sensibilizzazione sul concetto di risorse naturali e materie prime non illimitate. Raccolta giocattoli usati per le ludoteche e librerie comunali. Sensibilizzazione all’ecologia tramite portali web e pagine FB comunali dedicate con video, informazioni e incentivi. 

INCREMENTO DEL NUMERO DEGLI ISPETTORI AMBIENTALI prepostI all’opera di sensibilizzazione, formazione, controllo e sanzione nel campo del conferimento dei rifiuti. 

6. URBANISTICA

SCHEMA DI ASSETTO E RIGENERAZIONE URBANA 

Le risorse di cui disponiamo – come il suolo – non sono infinite; assume quindi sempre più rilevanza il tema della sostenibilità anche in ambito edilizio e urbano. La crisi in atto ha inoltre modificato le abitudini lavorative. Si parla ora di città resilienti, ovvero capaci di resistere e adattarsi ai cambiamenti in atto e a una società che sempre più necessita di integrazione e scambi, intercettando i bisogni dei cittadini. Dunque il compito dell’urbanistica diventa quello di disegnare una città a misura d’uomo

La città diventa il centro dello sviluppo economico e sociale, attirando nuove idee e investimenti e diventando luogo di incontri, scambi e svaghi. L’identità della città deve essere riscoperta e salvaguardata, nel rispetto delle sue origini e del suo futuro. Fondamentali ai suddetti obiettivi gli strumenti offerti dalla nuova pianificazione urbana, basata sulla rigenerazione e quindi riqualificazione, non solo di edifici ma di interi quartieri, che come ogni cosa invecchiano o cambiano destinazione d’uso, così come nel caso di quartieri industriali dismessi. I nuovi strumenti urbanistici individuano una visione della città e dei suoi bisogni: con uno Schema di Assetto generale della città questo sarà possibile guidando processi di riqualificazione urbana che contemplino l’importanza della centralità dei quartieri. Le nostre peculiarità ambientali, uniche e preziose, dovranno entrare in città mediante la creazione o la riqualificazione di parchi e aree verdi e reti di percorsi di mobilità sostenibile che

funzionino da cerniere tra i diversi quartieri. Gli edifici storici non dovranno rimanere inutilizzati, ma dovranno essere valorizzati tramite proposte di utilizzo ad associazioni, volontari, circoscrizioni e cittadini che ne facciano richiesta. 

Dovremo creare progetti di salvaguardia territoriale e ambientale urbana che ci permettano di poter sfruttare al meglio le risorse economiche messe a disposizione dall’Unione Europea, concentrata su argomenti come rinnovamento degli edifici, Housing temporaneo e sociale, rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio e delle periferie. 

BARRIERE ARCHITETTONICHE (PEBA) 

Il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche dovrà essere strutturato in modo da favorire interventi che garantiscano un territorio fruibile ad un’utenza allargata. Dovrà essere redatto un piano in due fasi, la prima di analisi e rilievo ortofotografico e fotografico degli spazi ed edifici pubblici o di uso pubblico, identificandone e classificandone i gradi di inadeguatezza o inaccessibilità. La seconda fase sarà esclusivamente progettuale e dovrà identificare adeguamenti (interventi sostanziali) e migliorie ( interventi più contenuti). 

CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO EDILIZIO con accertamento degli abusi edilizi e demolizione sia degli abusi più recenti sia di quelli già accertati, per il ripristino dello status quo ante, mettendo in atto tutte le misure affinché le spese di demolizione siano sostenute da chi aveva compiuto l’abuso. 

REGOLARIZZAZIONE DEI CONDONI 

Le istanze di condono edilizio rappresentano un grande benefit economico per l’amministrazione. E’ necessario potenziare la struttura amministrativa per lo svolgimento delle numerosissime pratiche ancora inevase, anche nel rispetto dei diritti dei cittadini che attendono da anni una risposta e una regolarizzazione delle rispettive proprietà. Si valuterà l’ipotesi di collaborazione con gli Ordini Professionali al fine di intervenire attivamente e con le competenze adeguate nello smaltimento delle pratiche, anche tramite la stipula di contratti di collaborazione con giovani professionisti, avvicinandoli al mondo del lavoro e della Pubblica Amministrazione. Si aprirà l’ufficio alla città istituendo uno sportello virtuale di comunicazione diretta, dove si potrà avere conoscenza della situazione delle pratiche in tempo reale. 

RAPPORTI CON L’IMPRENDITORIA 

La riqualificazione urbana deve associarsi a nuovi piani di sviluppo urbanistico che dovranno far transitare la città verso un nuovo modello che contempli le nuove necessità sociali, economiche ed energetiche: è indispensabile l’istituzione di uno sportello unico per l’edilizia, con sezione dedicata alle procedure previste dalla normativa legata agli incentivi per l’edilizia (ad esempio superbonus, sismabonus, bonus facciate), aperto ai cittadini e in grado di dialogare con essi, aprendo l’amministrazione alle possibilità offerte dalle nuove dinamiche e vedendo il privato non più in antitesi ad essa ma in sinergia, sia tramite piattaforme digitali che tramite sistemi tradizionali, in modo da poter essere fruibile da chiunque ne abbia la necessità. 

EDILIZIA PRIVATA Prevedere “corsie preferenziali” per la riqualificazione degli edifici dismessi e del patrimonio edilizio, sia abitativo che commerciale o produttivo, per l’abbattimento di quelli cadenti e riqualificare edifici ed aree di degrado urbano, attraverso l’impiego di personale dedicato all’evasione delle pratiche. Ridurre drasticamente i tempi per le procedure burocratiche dell’Ufficio edilizia privata, attraverso il potenziamento dello stesso e valutazione dei dirigenti vincolata ai tempi di espletamento delle pratiche: il potenziamento dell’Ufficio dell’edilizia privata è importante in epoca pandemica anche per la realizzazione dei lavori in abitazioni private, che devono essere rimodulate in funzione del nuovo modo di vivere e lavorare nel post covid, ricavando spazi per il lavoro da casa e per fruire rapidamente delle agevolazioni in corso.

UFFICIO SUPERBONUS con personale dedicato sia all’evasione delle pratiche e sia al di supporto – di privati e di professionisti del settore – finalizzato all’approvazione della pratica necessaria all’applicazione di queste detrazioni, per dare impulso all’apertura di nuovi cantieri. Questo processo, partito oramai in tutta Italia, a Latina sembra procedere a rilento, anche a causa della carenza di organico degli uffici preposti. 

EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Il diritto alla casa deve essere garantito ai nostri concittadini e Latina dovrà diventare una città virtuosa anche in questo ambito: sarà necessario sbloccare tutti i progetti di edilizia residenziale pubblica ed avviare quelli ancora in itinere sia per garantire il diritto alla casa che per riqualificare le aree degradate ed i siti dismessi su cui devono essere realizzate queste progettualità, quali il sito della ex SVAR, che ancora oggi rappresenta un luogo di degrado e pericolosità lungo la direttrice di ingresso della nostra città in pieno centro abitato. Sarà attivato un tavolo di lavoro con l’Ater per l’applicazione del superbonus anche all’edilizia residenziale pubblica

7. PATRIMONIO

RECUPERO PRODUTTIVO DEI TERRENI COMUNALI E REGIONALI ABBANDONATI 

L’identità di una città muta con il tempo, i quartieri nuovi invecchiano, le aree produttive vengono dismesse e nuove aree vengono trasformate. Latina è parte di un territorio assai vario e prezioso che va tutelato e curato, per questo è di fondamentale importanza evitare la nuova occupazione ed invece incentivare il recupero dei terreni dismessi. Sarebbe opportuno evitare ogni spreco e riconvertire produttivamente i terreni incolti tramite iniziative sociali (ad esempio orti o fattorie sociali) , pubbliche o private previo censimento delle aree a disposizione tramite una banca dei terreni che classifica i terreni come incolti, abbandonati o silenti, la cui conoscenza è fondamentale anche nella prevenzione degli incendi o delle infestazioni parassitarie o fitoparassitarie. 

VALORIZZAZIONE DEGLI EDIFICI DI FONDAZIONE 

La storia di Latina e dei suoi borghi, preziose testimonianze storiche, così come della rete poderale distribuita sul territorio va tutelata e conservata. Latina è una città del ‘900 con edifici di fondazione e un quartiere definito razionalista, il Nicolosi: sia gli uni che l’altro devono essere gestiti in modo da evidenziare l’identità della città e preservarne la memoria storica. L’Unione Europea, puntando molto sui termini del riuso e della resilienza, pone molte risorse a favore di iniziative di riqualificazione. Importante collegare la storia della città al suo territorio, non solo per questioni geografiche ma anche storiche: Latina nasce infatti con funzione anti urbana e borgo rurale nel quale si potesse partecipare alla vita civile senza abbandonare la campagna. Per questo motivo, il territorio stesso va concepito come patrimonio di Fondazione, che collega e dà senso al ricco impianto di borghi e terreni agricoli. Per questo è opportuno collegare le diverse ipotesi di riqualificazione degli edifici di Fondazione ad una rete di percorsi di trekking urbano e di piste ciclabili, in modo da poter cogliere l’originale spinta progettuale. 

CIMITERO DI LATINA E CIMITERO DI BORGO MONTELLO Revisione appalto servizi cimiteriali, redazione di piano cimiteriale comunale, redazione di una carta servizi con l’utenza. Inserimento proposta realizzazione impianto cimiteriale di cremazione ora mancante. Piano di espansione del cimitero di Borgo Montell e, verifica della situazione amministrativa attuale.

CIMITERO D’AFFEZIONE Verificare la realizzazione di un cimitero d’affezione tramite proposte a partecipazione privata, riqualificando aree dismesse da riconvertire a parco e aree verdi. 

BIBLIOTECA COMUNALE E BIBLIOTECA DEI PICCOLI 

Ripristinare quanto prima la piena fruizione della Biblioteca Comunale da parte della cittadinanza e favorire la creazione di una rete bibliotecaria comunale che preveda anche sedi digitali decentrate, dove saranno presenti emeroteche, ludoteche e biblioteche dei piccoli per favorire la funzione sociale e scolastica. Creazione di una Biblioteca Digitale Pontina e di una pagina facebook dedicata, per la promozione di eventi culturali collegati ad essa, per ricerche e richieste online. Tale pagina facebook in particolare potrà servire alla presentazione di nuovi testi e nuovi eventi in modo più estemporaneo e diretto. La gestione delle stesse saranno a cura di un “Ufficio servizi al pubblico e organizzazione tecnica” che potrà essere gestito da giovani collaboratori volontari che ne facciano richiesta o dai volontari del Servizio Civile. La biblioteca dei piccoli sarà parte integrante della Biblioteca Comunale e, oltre a contenere testi adatti ai più piccoli, si occuperà di iniziative in collaborazione con scuole e istituti comprensivi, al fine di avvicinare i più piccoli alla lettura e alle altre iniziative ludiche e culturali. La sede centrale sarà affiancata da alcune sedi decentrate, che rendano possibile la consultazione di libri, testi scolastici, testi narrativi e riviste dedicate. 

TEATRO COMUNALE E PALAZZO DELLA CULTURA Ripristinare quanto prima la piena fruizione non solo dei due teatri presenti all’interno del complesso ma anche di tutti gli spazi polifunzionali presenti all’interno del Palazzo della Cultura. 

PISCINA COMUNALE Revisione del contratto di concessione trentennale della società Nuoto 2000 e redazione piano di manutenzione straordinaria. CENSIMENTO E GESTIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE 

Latina è composta da un nucleo cittadino e un territorio ad esso collegato , come i borghi e le aree marine. Il patrimonio comunale è di conseguenza distribuito in diversi ambiti che vanno presidiati e gestiti, per garantire la presenza dell’amministrazione e rendere più agevole la fruizione dei servizi anche ai cittadini più lontani dal centro. E’ necessario quindi un piano di rilevamento di tutti gli immobili comunali presenti sull’intero territorio cittadino anche per ridistribuire gli uffici di altri enti, attualmente in affitto presso privati, sul patrimonio comunale già esistente, recuperando le ingenti spese sostenute per gli affitti. Di estrema importanza diventa a tale riguardo anche l’acquisizione dei beni confiscati, preziosa riserva di sedi di lavoro amministrativo e dimostrazione della presenza e dell’efficienza dell’Amministrazione stessa. Anche gli impianti sportivi comunali saranno oggetto di censimento, con il fine di redigere eventuale piano di manutenzione ordinaria e straordinaria e di controllo dei contratti di gestione con le società private. Saranno proposte le creazioni di aree attrezzate per gli sport di strada con la riqualificazione di aree verdi o interstiziali cittadine oggi non sfruttate e degradate. 

SITI DISMESSI E ECOMOSTRI La città e le sue trasformazioni nel tempo lasciano segni tangibili e spesso difficili da cancellare: 

EX SVAR, EX ICOS, EX FULGORCAVI-NEXANS, CITTADELLA GIUDIZIARIA, EX MATTATOIO CHIESUOLA, EX CONSORZIO AGRARIO PER CASA DELLA MUSICA, EX POZZI-GINORI sono alcune delle aree che meglio rappresentano lacerazioni e discontinuità nel tessuto cittadino, ma grazie alle iniziative dell’Unione Europea destinate alla rigenerazione urbana potranno ora essere esaminate e ne potrà essere definita in breve la loro destinazione, sia essa di demolizione che di recupero a fini pubblici , di Housing sociale, coworking e altre iniziative che rappresentano il nuovo modo di vivere la città.

8. VIABILITA’ E TRASPORTI

Il COVID ha accelerato un processo di profondo cambiamento, da tempo in corso nella mobilità, evidenziando come il potenziale di cambiamento del modo in cui immaginiamo la mobilità è infinito e si muove nei binari della sostenibilità, dell’ intermodalità, sulla progressiva tendenza all’utilizzo condiviso di mezzi di trasporto rispetto all’auto privata, fino alla guida autonoma e interconnessa. E noi vogliamo focalizzare i punti nevralgici per attuare questo cambiamento insieme ad una ottimizzazione dello stato attuale della viabilità cittadina. Al tempo stesso il comune, per quanto di propria competenza, si impegnerà a favorire la realizzazione di infrastrutture di connessione alla viabilità nazionale. 

VIABILITÀ’ EXTRA-URBANA Decongestionamento delle direttrici di ingresso all’area urbana, con particolare riferimento alla connettività dei Borghi, di Latina Scalo e della Marina al centro città attraverso l’utilizzo di navette dedicate, servizio di carpooling, parcheggi di scambio e mobilità sostenibile con la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali: ad esempio, raddoppio ciclopedonale di via del Lido, ciclabile borgo Sabotino-Foce verde, borgo Grappa-Rio-Martino, percorsi ciclo pedonali lungo canale, sentiero della Bonifica . 

INFRASTRUTTURE, NODI INTERMODALI E PARCHEGGI Redazione di un piano integrato delle infrastrutture del trasporto che contemperi l’integrazione tra trasporto pubblico e privato, la mobilità sostenibile, e l’intermodalità con i parcheggi di scambio, con la riqualificazione e trasformazione della struttura delle autolinee in hub del trasporto intra ed extra urbano. L’obiettivo che dobbiamo porci è dunque quello di trasformare Latina in una città multimodale, che si avvalga di diversi mezzi di trasporto tra loro integrati. Il presente e il futuro della mobilità passano infatti attraverso la capacità di combinare tra loro i diversi mezzi di trasporto, anche all’interno di uno stesso spostamento. 

Sulla scorta delle linee guida fornite dalla normativa per l’impiego dei fondi relativi al Recovery Plan, che tenderà a privilegiare i progetti a riduzione di CO2, verrà effettuata una valutazione della fattibilità di un collegamento a basso impatto ambientale della tratta Latina Scalo-centro città- marina, intersecante la direttiva della Pontina SS 148. Promozione della realizzazione di una linea di trasporto su rotaie Roma-Latina lungo la direttiva della Pontina SS 148 . 

PIANO STRATEGICO DELLA MOBILITÀ Partendo dalla verifica delle criticità della viabilità urbana ed extraurbana e dalla pianificazione delle soluzioni per lo snellimento ed ottimizzazione della viabilità nel solco della sostenibilità, si procederà a ridisegnare e pianificare strade e ciclabili per imparare un nuovo modo di muoversi salutare, attraverso la creazione di un ecosistema urbano virtuoso dove la viabilità si intreccia alla socialità ed alla promozione e tutela della salute ed dell’ambiente. In quest’ottica si colloca il completamento e aggiornamento del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) necessario per poter concorrere in modo competitivo ai bandi europei e nazionali per simili progetti e la redazione di un ciclo-plan per la pianificazione delle piste ciclabili cittadine. Strumenti di pianificazione e azione che potranno fare della Latina post Covid una “città dei 15 minuti” dove l’obiettivo sarà rendere possibile qualsiasi spostamento in 15’ da casa a scuola, al lavoro, o a fare la spesa. 

OTTIMIZZAZIONE DEL SERVIZIO TPL attraverso una riorganizzazione dei percorsi delle corse per prevedere una riduzione dei percorsi non fruiti ed un incremento delle corse con maggiore utenza e nei territori comunali attualmente non serviti adeguatamente dal TPL anche con corse festive e notturne, potenziando anche il collegamento tra Latina Lido e Latina nel periodo invernale. Implementazione della flotta TPL con bus elettrici comunali. Verifica della possibilità di realizzazione di corsie preferenziali per lo scorrimento dei bus nei tratti di maggior traffico e nelle nuove tratte stradali. Messa in sicurezza e riqualificazione delle pensiline di attesa degli autobus.

RIVOLUZIONE TECNOLOGICA DEI TRASPORTI Alla base della riqualificazione infrastrutturale digitale dei trasporti, ad esempio semafori intelligenti, telecamere per il controllo in remoto delle violazioni, app che consentano l’utilizzo integrato dei trasporti e l’acquisizione di una serie di informazioni legate ai trasporti in tempo reale su un’unica piattaforma. 

ACCESSIBILITÀ Garantire l’accessibilità universale al sistema della viabilità e del trasporto cittadino attraverso la redazione ed attuazione del piano per la mobilità delle persone con disabilità motoria e sensoriale, afferente alla figura del disability manager. Sarà prioritario investire sulla progettazione pubblica per garantire l’accessibilità degli spazi alle persone di ogni età e in ogni condizione fisica, consentendo l’uso misto dei marciapiedi più larghi a pedoni e biciclette insieme e selezionando tragitti sicuri e diretti che gli uni e gli altri possano percorrere, progettando nel dettaglio i grandi e piccoli interventi di tutti i giorni, in un progetto complessivo di città che pone al centro le persone con le loro diverse condizioni fisiche e le loro differenti necessità di spostamento. 

9. LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE

MANUTENZIONE DELL’ ASFALTO STRADALE Razionalizzazione e programmazione degli interventi attraverso la redazione di un piano straordinario di manutenzione delle strade con realizzazione di interventi mirati a prevenire usura di differenti tipologie di strade e all’eliminazione della vegetazione distruttiva, prevedendo un progressivo rifacimento dell’asfalto stradale, effettuando il massimo investimento possibile in base alle disponibilità offerte dal bilancio comunale. Sorveglianza degli scavi e ripristini. 

Istituzione della SQUADRA COMUNALE MANUTENZIONI URGENTI, pronta ad intervenire sulle emergenze quotidiane delle scuole e dei servizi pubblici. 

MANUTENZIONE DI MARCIAPIEDI E STRADE attraverso una pianificazione dedicata della manutenzione straordinaria, mirata al ripristino della funzionalità e del decoro dei marciapiedi comunali e dell’asfalto calpestabile, all’eliminazione di radici destruenti e di tutte le barriere architettoniche, all’ampliamento dei marciapiedi – laddove pianificabile – per prevedere percorsi ciclopedonali, corretto posizionamento delle strisce pedonali e loro segnalazione. In particolar modo, per quanto riguarda i marciapiedi, è necessario che il personale preposto dell’amministrazione comunale, nel momento del rilascio di autorizzazioni e nulla osta, sia ben consapevole che le colonnine di gas, luce, telefono, acqua e parcheggi, nonché i pali della luce e le rotonde in cemento o ferro per la messa a dimora di piante (spesso mai piantate!), i pali di sostegno di cartelloni pubblicitari o bacheche comunali e anche le continue discese dei passi carrabili così come i muretti di recinzione delle abitazioni private che frequentemente vengono costruiti o rifatti occupando progressivamente porzioni illegittime di spazio che dovrebbe invece essere riservato alla deambulazione dei pedoni, costituiscono un’ininterrotta serie di barriere architettoniche; esse costituiscono un gravoso e insormontabile problema quotidiano per tutti i cittadini ma in particolare per le categorie più fragili di chi ha difficoltà di deambulazione o problemi alla vista, dei genitori con passeggini e carrozzine, di bambini con biciclettine e di anziani: pertanto vanno rimosse, eliminandole o accorpandole o anche addossandole a recinzioni o cordoli dei marciapiedi. Sorveglianza degli scavi e ripristini. 

POTENZIAMENTO DELLE ROTATORIE Realizzazione di nuove rotatorie in strade soggette a maggiori criticità della viabilità e loro manutenzione.

EDILIZIA SCOLASTICA Passare da interventi emergenziali ad una programmazione pluriennale pianificata degli interventi di edilizia scolastica mirati alla messa in sicurezza, ampliamento e razionalizzazione degli edifici scolastici, all’efficientamento energetico ed ammodernamento tecnologico dell’edilizia di tutti i plessi scolastici comunali 

EDIFICI E PARCHI COMUNALI, INFRASTRUTTURE Riqualificazione energetica degli edifici pubblici comunali mirata all’ottimizzazione ed alla razionalizzazione delle prestazioni energetiche attraverso la progressiva introduzione dell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in tutti gli edifici pubblici comunali. Lavori pubblici di riqualificazione delle aree verdi di quartiere con realizzazione di aree gioco per famiglie e bambini, aree attrezzate per lo sport e per lo sgambamento cani. Realizzazione di infrastrutture per il miglioramento della viabilità cittadina e la mobilità sostenibile, prevedendo nuove piste ciclabili intra ed extra urbane, in linea con gli indirizzi forniti dal “Recovery Fund”. Realizzazione di servizi igienici pubblici in punti strategici della città, eventualmente in affidamento a ditte esterne. 

OPERE PUBBLICHE Realizzazione delle opere pubbliche già finanziate e stanziamento di nuovi fondi da bilancio comunale e/o fondi da bandi pubblici regionali, nazionali ed europei per la riqualificazione e realizzazione delle nuove opere pubbliche strategiche realmente utili e necessarie alla comunità ed allo sviluppo economico sostenibile della città con gli strumenti della progettazione partecipata per il coinvolgimento consapevole dei cittadini e delle loro istanze. Completamento di tutte le opere pubbliche programmate e finanziate ma non realizzate a causa del netto ritardo nella programmazione dei lavori pubblici della attuale amministrazione quali il completamento dell’iter di realizzazione della Casa della Musica presso l’ex Consorzio Agrario di via Don Minzoni, riqualificazione dell’ex mercato annonario per riportare i mercanti nella loro sede originaria riqualificata secondo gli standard europei dei mercati cittadini, realizzazione di tutte le opere previste nel bando “Latina anche città di mare”: riqualificazione del Garage Ruspi, del centro Le Tamerici, completamento della porzione di viale le Corbousier denominata “collo d’oca”, raddoppio della ciclo-pedonale da via Nascosa a Capoportiere, completamento di via Massaro. Intervenire attivamente nella ripresa e completamento dei lavori della cittadella giudiziaria. Utilizzare preminentemente il criterio dei bandi di progettazione per le opere pubbliche e conferimento di incarichi che coprano le diverse fasi dalla proposta di idee, ai progetti esecutivi, alla direzione lavori e alla successiva manutenzione. Promozione, agevolazione e supporto, per quanto concerne le competenze comunali, di studi di fattibilità e eventuale realizzazione di opere quali l’Ospedale Nuovo di Latina, struttura oramai improcrastinabile nella programmazione dell’offerta di sanità pubblica della nostra Provincia, il Porto turistico di Foce Verde, che avrebbe le potenzialità di creare le basi per un nuovo indotto economico per la nostra città, legato all’economia del mare e del turismo, lo Stadio Nuovo di Latina nonché una Piscina olimpionica e un nuovo Palazzetto dello Sport con una capienza adeguata a competizioni nazionali e internazionali, per riportare Latina – come città capoluogo – al centro dello sport di alto livello, che finora è stato necessario delegare a città limitrofe, per assenza di strutture adeguate. Creare i presupposti per una più agile formazione di nuovi atleti nelle società agonistiche della nostra città che già hanno formato giovani talentuosi, affermati in ambito sportivo nazionale ed internazionale. 

Censimento e controllo del piano pubblicità (cartelloni, tabelle, ect.). Per il loro miglioramento ed eventuale eliminazione di situazione indecorose. 

10. MARINA E BLUE ECONOMY

ISTITUZIONE DELL’UFFICIO DELLA MARINA E DELLA CONSULTA DEL MARE Ufficio della Marina con funzione di coordinamento centrale su tutti gli interventi e le progettualità strategiche afferenti alla Marina di Latina, al fine di garantirne l’avanzamento efficace, efficiente ed integrato nell’ambito della trasversalità di competenze

dei vari uffici e servizi interessati. La consulta del mare rappresenta un organo consultivo di raccordo istituzionale tra l’amministrazione pubblica ed il territorio rappresentato dai portatori di interessi, dalle associazioni e dai cittadini, nonché di confronto con altri enti istituzionali coinvolti nella gestione del mare. 

TUTELA DEL MARE: INTERVENTI STRUTTURALI DI CONTRASTO ALL’EROSIONE COSTIERA attraverso l’utilizzo ottimale degli ingenti fondi stanziati dalla regione Lazio per la tutela della costa pari a 5.5 milioni di euro per Latina, 1.1 milioni di euro in condivisione con Sabaudia per una progettazione di interventi di contrasto all’erosione efficaci ed ecosostenibili finalizzati alla tutela di un bene comune prezioso; RIPASCIMENTO MORBIDO quale intervento di manutenzione costante della costa. Al tempo stesso sarà necessario migliorare la qualità delle acque del mare attraverso l’IMPLEMENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DEGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE. Infine altra priorità sarà la tutela della duna. 

VIABILITÀ E PARCHEGGI Alla base dello sviluppo concreto della marina è la revisione completa della viabilità con la trasformazione del lungomare del tratto A in una ampia area ciclo-pedonale con la riqualificazione completa del waterfront attuabile con il completamento via Massaro e le vie trasversali di accesso al lungomare con annesse aree parcheggio; il tratto B rappresenta un’area a vocazione strettamente naturalistica e sarà servito da una mobilità sostenibile: navette elettriche a ciclo continuo, bici, monopattini, con realizzazione di parcheggi di scambio; sarà prevista la chiusura stagionale/periodica con attività ludico-culturali (tratto A e tratto B). Potenziamento del TPL Latina città-marina, stazione FS-marina e capoportiere -Rio Martino. 

RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA DELLA MARINA DI LATINA, attraverso la realizzazione di uno schema di assetto che consenta un’applicazione armonica e strategica della legge regionale 7/2017 sulla rigenerazione urbana anche con la collaborazione pubblico-privato attraverso l’attuazione di PRINT , progetti di finanza e cambio di destinazione d’uso per implementare le attività commerciali e ricettive del litorale ed attraverso il completamento delle pianificazioni e procedure urbanistiche in itinere quali piano campeggi, fascia dunale, perimetrazione dei nuclei abusivi, definizione dei nuclei abusivi perimetrati, nonché attraverso nuove progettualità ed intercettazione di bandi europei-ministeriali-regionali 

DECORO, MANUTENZIONE, SICUREZZA E ACCESSIBILITÀ’ Il mare è un bene comune che i cittadini vivono tutto l’anno e non stagionalmente, pertanto la sua completa fruibilità dovrà essere sempre garantita attraverso una pianificazione e programmazione permanente di decoro e manutenzione, con interventi su strade, marciapiedi, verde pubblico, attrezzature e servizi comunali; sarà attuato il progressivo e completo abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la progressiva sostituzione delle passerelle danneggiate con nuovi punti di accesso alla spiaggia completamente accessibili. Il piano del decoro prevederà anche la rigorosa attuazione del Piano del Colore e la riqualificazione del sito archeologico Ponte Passo Genovese. La sicurezza sarà implementata con l’istituzione di un presidio fisso della Capitaneria di Porto e la riattivazione ed implementazione del sistema di videosorveglianza . 

ATTUAZIONE DEL PIANO DI UTILIZZAZIONE DEGLI ARENILI (PUA) attraverso l’espletamento bandi per: assegnazione delle spiagge libere con servizi previste nel pua con le finalità designate, quali elevata accessibilità, sport acquatici, kite surf, sport remieri, sport da spiaggia, area eventi, bau beach; assegnazione della concessione stabilimento balneare ad elevata accessibilità; assegnazione della concessione dei punto di ormeggio (POI). Attuazione di patti di collaborazione e di convenzioni con i concessionari degli stabilimenti balneari e con le associazioni , per la tutela della duna, la pulizia dell’arenile e per l’accessibilità facilitata 

PORTUALITÀ’ E BLUE ECONOMY Daremo alla portualità, concretezza immediata attraverso la realizzazione dello scivolo di alaggio per il diportismo nautico previsto dal PUA presso il canale Moscarello e l’assegnazione della gestione porto canale Rio Martino, ed una visione a medio lungo termine con la verifica della fattibilità di un porto interno a Foce Verde in collaborazione pubblico-privato, che rappresenterà il volano dell’economia turistica della nostra città con l’inizio della blue economy

anche per la città di Latina che inizierà finalmente ad essere considerata e a considerarsi anche città di mare, d’altro canto questa progettualità consentirà la riqualificazione dell’intera area adiacente il canale Moscarello che attualmente versa in condizioni di degrado . 

TERME Se il Comune rientrerà in possesso dell’area Terme si procederà alla immediata valorizzazione di questo indiscusso patrimonio naturale e volano economico del nostro litorale, con la attuazione degli strumenti urbanistici previsti nel rigoroso rispetto della tutela ambientale e della sostenibilità nella pianificazione. 

DESTAGIONALIZZAZIONE E ATTIVAZIONE DEI MERCATI DELLA MARINA DI LATINA La blue economy sarà sostenuta anche da una attiva politica di destagionalizzazione delle attività del litorale attraverso la creazione di una rete di connessione permanente tra marina ed il resto del territorio per la promozione di attività produttive, attrattività turistiche , siti di interesse, promozione delle attività ed eventi sportivi, di eventi fieristici, enogastronomici, ludico ricreativi. La fruizione del litorale per tutto l’arco dell’anno sarà implementata anche dalla attivazione dei mercati della marina presenti nel piano del commercio su aree pubbliche quali il mercato del pesce a Rio Martino, mercato km zero al Vasco de Gama ed il mercatino di Foce Verde. 

DESTINAZIONE AL PUBBLICO UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ED ACQUISITI AL PATRIMONIO COMUNALE: verifica dei beni confiscati e acquisiti al patrimonio comunale e messa in atto di tutte le procedure urbanistico-amministrative per garantirne la pubblica fruizione: per esempio trasformazione dei campeggi confiscati per realizzare ostelli comunali per studenti e strutture ricettive per i centri diurni comunali, centro AIMA ed associazioni. 

11.POLITICHE SOCIALI

WELFARE DINAMICO E RECIPROCO Il covid 19 ha modificato le nostre vite ed ha modificato il la domanda e la risposta al welfare. Tutto deve muoversi più rapidamente ma al tempo stesso è necessario che questa rapidità non lasci nessuno indietro, per questo le politiche sociali dovranno assicurare che a tutti sia garantita la possibilità di affrontare e superare le proprie fragilità anche nel post covid. Sarà necessario disegnare le nuove strategie di welfare e per farlo metteremo in campo competenza e dialogo costruttivo con il privato sociale per sapere co-progettare servizi adeguati e aderenti ai bisogni. 

Al tempo stesso garantiremo la promozione di iniziative di reciprocità, per cui i beneficiari di aiuti quando è possibile possano esercitare il loro essere soggetti attivi nella società impegnandosi a loro volta in attività di volontariato, in modo da sentirsi parte integrante della comunità. 

INTEGRAZIONE TRA GENERAZIONI DIVERSE La ripartenza deve passare anche da una serie di interventi che mettano al centro l’interazione tra generazioni diverse, puntando a maggiori investimenti e progetti innovativi, garantendone il mantenimento dell’autonomia e della consapevolezza dell’importanza del proprio ruolo nella società attraverso l’impegno sociale ma anche manuale e professionale e l’integrazione con le giovani generazioni in percorsi di reciproco arricchimento culturale ed emozionale, tra anziani, giovani e bambini.Creazione di una sinergia generazionale tra giovani ed anziani anche attraverso la SPA ossia la formazione di giovani specializzati nel supporto della vita quotidiana di anziani in difficoltà.

ASSISTENZA AD ANZIANI ED ALLE PERSONE IN CONDIZIONI DI FRAGILITÀ attraverso il potenziamento e l’ottimizzazione dei centri diurni per persone con disabilità prevedendo anche la possibilità di accoglienza residenziale e con la creazione di percorsi volti alla conquista dell’autonomia; istituzione della figura del responsabile per la disabilità (disability manager); realizzazione di centri diurni per anziani , minori, disabili e persone in difficoltà sociale, realizzazione dello sportello solidale; Incremento dei servizi di prossimità, socio sanitari ma anche ricreativi, con azioni per favorire l’invecchiamento della popolazione attivo e in salute, per tutelare la fragilità nell’anziano e per stimolare la possibilità di preservare le capacità residue. Piani di “emergenza freddo” ed “emergenza caldo” per le persone senza fissa dimora.Attivare procedure di accompagnamento e facilitazione all’accesso ai servizi socio-sanitari per le persone emarginate, senza fissa dimora, richiedenti asilo, in condizione di fragilità. 

COPERTURA DEL FABBISOGNO DEGLI ASILI NIDO E POLITICHE PER LE FAMIGLIE: garantire delle un’adeguata risposta alla domanda della cittadinanza di accesso agli asili nido, sia nelle strutture comunali in accordo alle previsioni della missione n.4 del PNRR, che attraverso un efficace sistema di convenzioni con strutture private, garantendo il diritto di tutti a fruire di un servizio importante per la famiglia. Attuare politiche volte alla implementazione degli asili nidi aziendali in enti pubblici e aziende privati, anche attraverso l’intercettazione di bandi che consentano parte attiva del comune. Sostegno alle associazioni ed enti impegnati in progetti ed iniziative a supporto delle famiglie e a favore della conciliazione vita-lavoro. 

CENSIMENTO E CREAZIONE DEL PORTALE COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DEL TERZO SETTORE: valorizzazione delle associazioni del territorio comunale e creazione di un coordinamento comunale attraverso un portale per ottimizzare le risorse esistenti e reclutare nuove forme di volontariato. 

DIRITTO ALLA CASA istituire un osservatorio sulla condizione abitativa, trasversale e finalizzato a monitorare tutte le situazioni abitative, fornendo una mappatura di sistema che fotografi la situazione cittadina e favorire l’utilizzo del patrimonio abitativo esistente per alloggi a canone sociale e moderato in tutte le zone della città, creazione dei condomini solidali. Creare un fondo per la morosità incolpevole. 

POLITICHE DI ACCOGLIENZA AGLI STRANIERI attraverso l’attuazione di percorsi e programmi di accoglienza, assistenza ed inclusione degli stranieri affinché la loro presenza nel nostro territorio possa diventare una reciproca opportunità attraverso l’attuazione di strumenti di integrazione, quali la consulta degli stranieri, servizi di insegnamento della lingua italiana e di educazione civica per stranieri, anche attraverso la partecipazione a bandi europei. Attivare un patto con le categorie economiche e le associazioni di volontariato per l’integrazione dei richiedenti asilo attraverso il supporto all’inserimento lavorativo. Il fenomeno migratorio purtroppo continua ancora a causare su una parte della società sentimenti di rifiuto e di paura, ed il compito della politica è combatterli dando risposte mirate e differenziate a problemi complessi, favorendo l’incontro e la conoscenza tra comunità diverse, mostrando come l’integrazione sia una opportunità per tutta la comunità, un fenomeno virtuoso di cui possano beneficiare tutti i cittadini. Perché con l’integrazione si favorisce la coesione sociale, si combatte l’illegalità, si genera valore, sia economico che culturale. 

Sarà necessario affrontare definitivamente la gestione di Al Karama. 

COHOUSING PER ANZIANI E PERSONE CON DISABILITÀ’ E PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE: realizzazione di percorsi di inclusione e condivisione per anziani anche con partecipazione delle associazioni di volontariato e del servizio civile e condivisione di spazi comuni . Realizzazione attraverso l’accesso a bandi pubblici europei e con la

collaborazione pubblico privato in ambito socio-sanitario di progetti di studio, cura ed accoglienza per autismo ed alzheimer, con la realizzazione di centri stanziali residenziali altamente specializzati che diventino progetti pilota di riferimento nazionale. 

REDDITO DI CITTADINANZA E SOSTEGNI COVID Garantire l’attuazione dei PUC per il reddito di cittadinanza ed il conferimento ai cittadini aventi diritto dei sostegni covid nelle varie forme di supporto economico o di servizi previste dal governo. Rafforzamento, attraverso stanziamenti specifici, della rete di solidarietà che garantisce buoni spesa e pacchi viveri ed altre forme di supporto primario. 

LOTTA ALLE DIPENDENZE attraverso la creazione di una rete operativa tra scuola, ASL e forze dell’ordine, con particolare attenzione alla prevenzione attraverso la formazione e sensibilizzazione spiegando tipologia, effetti, rischi connessi all’uso delle sostanze stupefacenti. Assicurare ai genitori che affrontano il problema della tossicodipendenza di un figlio consulenza, sostegno e aiuto pratico . Associare all’azione di prevenzione anche azioni di controllo e sicurezza prevedendo più frequenti controlli antidroga nelle ore serali e notturne nelle zone più critiche, in una logica di controllo e presidio permanente. 

Coinvolgimento anche del volontariato e dei centri per anziani in particolare nell’affrontare il contrasto alle ludopatie, promuovere iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto del Gioco d’azzardo patologico. Controllo del rispetto delle norme previste nel regolamento comunale per il contrasto alle ludopatie 

POLITICHE GIOVANILI E SERVIZI PER GIOVANI E STUDENTI. Partecipazione attiva dell’Ente ai progetti di alternanza scuola-lavoro; ampliamento dell’offerta delle aree studio attraverso collaborazioni con biblioteche scolastiche ed universitarie ed estensione dell’orario anche serale di utilizzo delle aree studio. Aprire ed utilizzare gli edifici scolastici in diversi orari, come centri polifunzionali, favorendo associazioni e singoli operatori (profit e no-profit) che vogliono fornire servizi di educazione e socializzazione, e introducendo sistemi informatizzati di verifica delle disponibilità e di prenotazione delle strutture pubbliche. 

POLITICHE DI SUPPORTO AI GENITORI SEPARATI con la istituzione del registro della bigenitorialità e servizi di supporto ed assistenza per genitori separati in difficoltà PARI OPPORTUNITÀ’ per realizzare delle efficaci politiche di genere riteniamo necessario realizzare interventi sistematici e programmatici quali: il Piano di prevenzione e contrasto alle discriminazioni; Bilancio di genere; Piano triennale di azioni positive per le pari opportunità. Promuovere politiche finalizzate a percorsi di riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni apicali e promuovere l’utilizzo del linguaggio di genere. 

FARMACIE COMUNALI Riattivazione delle politiche volte al potenziamento delle farmacie comunali, verificando le condizioni per la riapertura di altri presidi sanitari oltre all’unico attualmente presente in viale Kennedy a Latina. Infatti, oltre a costituire un punto di riferimento sanitario per la comunità sempre aperto e a portata di tutti e, specie in questi tempi di crisi, a funzionare come “ammortizzatore sociale” rivestendo un ruolo di accoglienza, centro di informazione ed ascolto per la popolazione, esse forniscono anche un eccellente supporto ai Servizi Sociali, operando con essi a stretto contatto. La farmacia comunale si occupa di importanti servizi che spesso le private non erogano, e non solo offre prezzi calmierati rispetto ai valori di mercato ma ciò che guadagna si rivela un profitto per il Comune e quindi per noi cittadini: essa lo reinveste in tutto quello che serve a migliorare la vita della comunità nella quale si trova, dal welfare alla sanità, dalla viabilità ai servizi. La prospettiva di sollecitare anche una rete di farmacie comunali con gli altri presidi provinciali, per ottimizzarne gestione e costi, come già avviene in diverse regioni italiane, e quella di poter impiegare personale selezionato tramite concorso pubblico – magari tra i neolaureati della nostra nuova facoltà di chimica farmaceutica – aggiungono ulteriore forza al nostro proposito.

12. CULTURA – SCUOLA – SPORT 

PROGRAMMAZIONE PERIODICA INTEGRATA DEGLI EVENTI CULTURALI con la presentazione trimestrale o semestrale o annuale di un “cartellone” inclusivo dei vari ambiti culturali, così da armonizzare e promuovere adeguatamente le differenti proposte e diversificando al contempo l’offerta culturale, includendo fiere festival e feste popolari. Coinvolgimento, anche con bandi, di tutte le realtà culturali presenti sul territorio: scuole, università, conservatorio, Bio-Campus stimolando realtà già presenti sul territorio a proporre produzioni e eventi artistici in sinergia col Comune. 

MAPPA TEMATICA INTERATTIVA PER EVENTI CULTURALI, accessibile dal sito del Comune, attraverso la quale poter visualizzare l’offerta culturale specifica in un determinato ambito, tempo e luogo, acquisendo una serie di informazioni utili alla fruizione. 

CENSIMENTO E CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI LOCALI, anche con spazio web dedicato e accessibile dal sito del comune. 

CENSIMENTO SITI ARTISTICI, ovvero di quei luoghi che per le loro caratteristiche architettoniche, storiche, estetiche, pratiche, logistiche e anche acustiche possano risultare particolarmente idonei per essere utilizzati ai fini dell’organizzazione di eventi artistici in generale e musicali in particolare. 

CENSIMENTO E RECUPERO DEL PATRIMONIO CULTURALE LOCALE 

ISTITUZIONE DI UNA RETE MUSEALE con portale web dedicato, accessibile dal sito del Comune di Latina, sul quale cittadini e forestieri possano reperire informazioni anche su orari di apertura, accoglienza e accessibilità, nonché sugli eventi in programma di ciascun museo. 

VALORIZZAZIONE DEGLI SPAZI MUSEALI per l’allestimento di mostre, anche di rilievo nazionale. 

ISTITUZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI SERVIZI CULTURALI DELLE CITTÀ DI FONDAZIONE 

GESTIONE DELLE MENSE SCOLASTICHE E DEL TEMPO PIENO A SCUOLA 

RICOGNIZIONE E VERIFICA DELLO STATO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI PER EVENTUALI INTERVENTI DI RIGENERAZIONE: Stadio Francioni, Palabianchini, Palaceci, complesso sportivo di via Villafranca (scherma, boxe e tiro), campo Coni e pista di pattinaggio, 1 campo baseball, 1 campo rugby, , 1 campo scuola calcio di via Cisterna, campi da tennis Giardinetti, 20 campi sportivi di cui 12 nei borghi. 

RIASSEGNAZIONE DELLE STRUTTURE COMUNALI, TRAMITE BANDO E CONTROLLO DELLE CONCESSIONI, incluse le 25 palestre scolastiche comunali situate a Latina, a Latina Scalo e nei borghi. 

INCENTIVAZIONE DEGLI EVENTI SPORTIVI anche attraverso l’applicazione del protocollo d’intesa “Comunità Pontina dello Sport” per la promozione e l’organizzazione di eventi nazionali e internazionali. 

BANDI PER L’AMPLIAMENTO, LA GESTIONE E LA MANUTENZIONE DI AREE ATTREZZATE PER L’ESERCIZIO FISICO ALL’APERTO anche con percorsi dedicati a percorrono con ridotta mobilità. 

ACCREDITAMENTO DEL COMUNE DI LATINA E QUINDI DELLE DIVERSE SOCIETÀ’ SPORTIVE LOCALI SUL PORTALE “CONSULTA DELLO SPORT” e attivazione della sinergia tra amministrazione e realtà sportive attraverso tale portale. 

STRUTTURE POLIVALENTI DI QUARTIERE, anche in affidamento PPP: partenariato pubblico-privato. Riqualificazione aree degradate attraverso una loro riconversione in aree sportive (sport di strada) e di aggregazione sociale. 

13. SVILUPPO ECONOMICO DELLE ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE

COMITATO PERMANENTE per il collegamento tra Comune, Scuola, Bio-Campus, Università La Sapienza e le Imprese. Applicare la Legge Regionale sulla “Open Innovation Center”, che operi come incubatore dell’innovazione per favorire l’interazione tra mondo della ricerca e sistema delle imprese: incontro tra domanda ed offerta di innovazione. Intercettare ogni iniziativa regionale e nazionale per fondi a supporto delle Imprese e del Cittadino.

TUTELA DEL CITTADINO E DELLE IMPRESE. – Supporto al Cittadino sulla garanzia degli acquisti e strumenti a tutela del Consumatore. Diffusione sui diritti e doveri dei cittadini sui servizi di poste e radio-telefonia. Supporto alle figure professionali non organizzate e delle qualifiche professionali estere per l’inserimento sul Territorio. Disponibilità di dati ed informazioni sull’efficientamento energetico e la transazione ecologica. Trasparenza e diffusione di concorsi e bandi di gara per lo sviluppo della città attraverso app specifiche. Fornitura di tutti gli strumenti idonei per ricevere incentivi a supporto dello sviluppo e quelli a sostegno all’impresa locale.

TAVOLO PER IL TERRITORIO in collegamento con la Camera di Commercio e i Centri per l’Impiego, attorno al quale si possa concertare una collaborazione tra realtà pubbliche e private della città per rilanciare il territorio dopo la chiusura, dovuta alla pandemia e la sempre più pressante minaccia della delocalizzazione delle nostre imprese verso Paesi con costi di produzione sempre più bassi. Concretizzare l’attività del Tavolo strategico “Patto per Latina” e quanto finanziato con il fondo “Latina per Latina” a supporto dell’economia locale, con particolare attenzione alla ripresa post-Covid. Il Tavolo si dovrà occupare di dialogare anche con le parti sociali, INAIL, CCIAA, Centro Impiego, FISLAS ed altri Enti Preposti, allo scopo di concordare le attività attinenti alla Sicurezza e la Salute sul Lavoro da diffondere e far applicare.

AGRICOLTURA BENE PRIMARIO – Verrà data particolare rilevanza alla filiera agroalimentare largamente presente sul nostro territorio, a partire da Borghi, con produzioni eccellenti, ma con una capillarità delle aziende piccole-medie che non gli permette di emergere, sia a livello locale, che a livello nazionale. A tale scopo studieremo con il comparto una strategia che permetta di uscire dalla crisi puntando sulla ottima qualità dei prodotti, nella trasparenza in etichetta, nella collaborazione industria-produzione agricola, nella struttura “marketing digitale”. La collaborazione verrà tenuta soprattutto con le Associazioni di settore. Partiremo dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR), quale principale strumento operativo di programmazione e finanziamento per gli interventi nel settore agricolo, forestale e rurale sul territorio regionale e come evoluzione del piano strategico del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Metteremo insieme le strategie nazionali con il fabbisogno del territorio. Utilizzeremo quanto previsto dalla cosiddetta “Strategia Europa 2020” per favorire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del settore agroalimentare, tenendo ben presenti gli obiettivi primari quali: il miglioramento della competitività dell’agricoltura; la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima ed uno sviluppo territoriale equilibrato per le zone rurali. Recupereremo i terreni e le aree comunali abbandonate da destinare: alla produzione di prodotti tipici locali, produzioni “no food”,  agli orti “cittadini” per la auto-produzione con il supporto del Comune ed all’allargamento sistematico delle aree verdi dei Borghi e della Città.

MERCATI DI LATINA – Realizzazione di un piano per il commercio pubblico che tenga conto della: Definizione di aree aperte in Città, nei Borghi e sulla Marina di mercati diversificati statici e programmatici; Ristrutturazione dell’edificio dell’ex mercato annonario di via Don Morosini, per il suo ricollocamento come area mercato originaria, con riqualificazione della struttura per una sua apertura a ulteriori sviluppi commerciali; Valorizzazione e qualificazione del Mercatino di Via Verdi ad uso del quartiere ed a supporto delle attività ospedaliere del Santa Maria Goretti; Riqualificazione area mercatale “mercato settimanale” R6 detto “mercato del martedì” di via Cisterna anche attraverso l’organizzazione di fiere dedicate, con l’attuazione di convenzioni con la Provincia per l’utilizzazione del polo fieristico di via Monti Lepini Expo Latina ex Rossi Sud a supporto della crescita del territorio.

MARKETING TERRITORIALE – Attività basilare nel processo di digitalizzazione della Città dovrà: sviluppare portali dedicati alla promozione di aziende e prodotti tipici; Creare e promuovere Consorzi di tutela e commercializzazione delle eccellenze locali per un reale processo internazionalizzazione a supporto del progetto “Prodotti De.Co.” (Denominazione Comunale); Fornire supporto di crescita alle piccole e medie imprese per la vendita on-line di ogni tipo di merce; Svolgere attività di marketing per ogni attività e servizio, incluso turismo, sport e cultura.

PROMOZIONE DELLA FILIERA CORTA E DEI PRODOTTI BIOLOGICI anche attraverso l’attuazione sul nostro comune della legge regionale n.14/2016 in materia, Incentivando la filiera agroalimentare a convertirsi e ai metodi di produzione biologica, escludendo l’uso di “input chimici”.

BUSINESS INNOVATION CENTER – Creare una unità di interfaccia territoriale con la società che gestisce la rete regionale degli Incubatori e promuove la creazione e lo sviluppo di impresa, anche per la realizzazione di un incubatore di start-up con l’eventuale utilizzazione di siti dismessi riqualificati, offrendo la possibilità di co-working per liberi professionisti, freelance, lavoratori autonomi e startupper che inizialmente non possono permettersi i costi di un ufficio:  si tratta di spazi attrezzati di lavoro condivisi e collaborativi dotati di tutto ciò che serve a livello professionale.

14. TURISMO

REALIZZAZIONE DI UNA GUIDA TURISTICA ANCHE INTERATTIVA DI LATINA, attraverso la realizzazione o l’acquisizione e la personalizzazione di una app dedicata al turismo locale nonché l’implementazione della segnaletica turistica interattiva tramite codici “QR” che rendano la città “parlante” e accessibile a qualsiasi turista, affiancando naturalmente almeno la lingua inglese a quella italiana. Tali strumenti diverrebbero accessibili anche dal sito ufficiale del comune di Latina e tramite social. 

VALORIZZAZIONE DEL BORGO DI FOGLIANO, procedendo ad un rinnovo del protocollo d’intesa – ormai scaduto – siglato dal comune nel 2017 e valido per due anni, con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, l’Arma dei Carabinieri, l’Agenzia del Demanio, l’ente Parco Nazionale del Circeo, attraverso l’avviamento di attività di rigenerazione, valorizzazione e conservazione per innescare processi virtuosi di sviluppo territoriale e per dare impulso all’imprenditoria e all’occupazione sociale nel rispetto dell’ambiente, dei profili di efficienza energetica e sicurezza e in un’ottica di turismo sostenibile, rendendolo ancora più fruibile alla collettività. 

REALIZZAZIONE DELLA CARTA DEI SERVIZI DELLE STRUTTURE RICETTIVE E DEGLI STABILIMENTI BALNEARI, accessibile anche dal sito del Comune, per la definizione di un’offerta aggregata del territorio e di standard di qualità ricettiva uno strumento idoneo a testare e migliorare gli standard qualitativi dei servizi offerti e garantire al turista che viene a visitare e conoscere le nostre zone un’accoglienza locale unitaria di qualità. Attivazione di un servizio comunale valutazione qualita’ ricezione turistica dei singoli esercizi, con un sistema di assegnazione di un punteggio in base a parametri ben definiti e per mezzo di simboli ben riconoscibili anche sui siti internet e nei luoghi fisici in cui si essi si trovano. 

IDEAZIONE DI PERCORSI TURISTICI TEMATICI, promuovendo anche di concerto con altre realtà territoriali e altri comuni della provincia. 

ORGANIZZAZIONE DI EVENTI TURISTICO-RICREATIVI, da collegare con la programmazione periodica e la mappa tematica interattiva degli eventi culturali (punto 12. “Cultura”).

15. CITTA’ DIGITALE

Il processo di digitalizzazione nazionale è ormai avviato ed la nostra città si  adeguerà agli standard nazionali ed europei: è necessario eliminare anche in questo ambito le “barriere architettoniche”, che partono da un aspetto culturale per terminare con la tecnologia più avanzata, come quella che permette la creazione di documenti online accessibili a tutti secondo le linee guida AGID (Agenzia per l’Italia digitale), comprese le persone che necessitano di tecnologie assistive come i lettori vocali di schermo. Dovrà essere sviluppato il cloud computing nella fruizione e distribuzione di tutti i servizi di calcolo – come server, risorse di archiviazione, database, rete, software, analisi ed intelligence – tramite Internet (il cloud), per offrire innovazione rapida, risorse flessibili ed economie di scala. Per garantire questo nuovo paradigma va completata la rete di BANDA LARGA, con la DIFFUSIONE DELLA FIBRA e del WI-FI  anche nelle aree periferiche e nei Borghi. Completamento che consentirà di annullare quegli ostacoli digitali che si frappongono ancora all’estensione di un sistema inclusivo anche nel mondo virtuale, che veda sempre la tecnologia come un mezzo al servizio della Persona. L’utilizzo di intelligenza artificiale, automazione e robotica, sensori ed edge-computing (informatica avanzata attraverso l’integrazione di sensoristica, robotica ed intelligenza artificiale) dovrà essere reso fruibile in maniera facile e trasparente a tutti i cittadini.

POTENZIAMENTO DELLE CAPACITÀ DIGITALI DEL COMUNE si dovrà analizzare quanto già disponibile e sviluppare una piattaforma digitale interna (New Intranet) che contenga tutte le informazioni necessarie per categoria, che possano essere dapprima fruibili per il personale interno della PA per poi poterle rendere visibili al cittadino. A tale scopo saranno necessarie nuove figure professionali (Data Scientist, Data Engineer, Solution Architect, UI/UX Designer, Cyber Security Expert, Developer, IoT Architect) che dovranno integrarsi fortemente con le figure professionali esistenti per fornire il massimo risultato atteso. 

Il SITO DEL COMUNE andrà studiato tenendo presenti le linee guida nazionali e sviluppato per essere quanto più vicino possibile alle esigenze dei cittadini, anche in ottica internazionale e quindi accessibile in lingua inglese. Il nuovo sito avrà una serie di link ed app dedicate per il turismo, la cultura, lo sport e altri settori di interesse specifico; sarà un primo passo, di realizzazione immediata e di incisiva portata. Rivolgerci tutti e con frequenza al portale istituzionale dell’amministrazione comunale e considerarlo una sorta di “casa virtuale” condivisa deve diventare una buona abitudine, nella certezza di trovare soluzioni e risposte alle nostre esigenze di cittadini. 

La REALIZZAZIONE DI APPs AD HOC PER LA GESTIONE DI DIVERSI SERVIZI PUBBLICI o il loro efficientamento e messa a giorno, ove già presenti, sarà un ulteriore strumento di contatto e di informazione per specifici settori della vita civica, sempre nell’ottica di una facilitazione delle interazioni tra amministrazione e concittadini. Le app saranno sviluppate per avvicinare il comune ai cittadini, ma anche i cittadini al comune. Per un collegamento rapido e veloce tra rete comunale e telefonia personale, saranno sviluppati: 1. processi sulla sicurezza, da quella personale (stato di allerta, criticità e rischi sul territorio) a quella informatica (sicurezza sulla fruibilità dei dati personali ed accesso alla rete); 2. processi per ogni tipo di servizio, da quelli pubblici (eventi, rifiuti, trasporti, parcheggi, istruzione, ecc.) a quelli privati (farmacie, veterinari, attività commerciali, ecc.).

Il completamento dell’AGENDA DIGITALE COMUNALE e del piano strategico dell’innovazione digitale, applicando le linee guide del CAD, il Codice dell’Amministrazione Digitale, costituisce la via maestra che porta alla Smart City e che include i tre modelli di erogazione telematica tra l’amministrazione e rispettivamente il cittadino, le imprese e all’interno dell’amministrazione stessa o con altre amministrazioni, nonché un sistema di archiviazione dei documenti adeguato agli standard europei, per finire all’utilizzo generalizzato della firma digitale (I-SPID).

L’utilizzo sempre più capillare di internet dovrà aiutare la nostra amministrazione anche ad attuare il diritto alla PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA ELETTRONICA, un’implementazione concreta degli strumenti di partecipazione diretta dei cittadini, come ad esempio il referendum propositivo e le petizioni popolari elettroniche su tematiche di particolare e sentita rilevanza comune, come già affermato nella macroarea dedicata alla trasparenza amministrativa. 

SMART WORKING forse l’unica conseguenza positiva della pandemia è stato lo sviluppo esponenziale del telelavoro: la visione di una città digitale non può quindi esulare dall’incentivazione di questo innovativo seppur ormai consolidato modus operandi, che consenta di alternare in maniera flessibile ed intelligente il lavoro in presenza e il lavoro da casa, quando questo si riveli più pratico a parità di risultati, per migliorare la vita complessa che la nostra società spesso richiede, portando inoltre con sé il corollario di un indubbio alleggerimento di traffico ed inquinamento legati ai flussi di mobilità delle ore di punta. Non ultimo quello di favorire le categorie cosiddette “fragili” e supportare le famiglie nella gestione casa-lavoro. Recepimento del POLA (Piano operativo del lavoro agile) a livello comunale.

La MOBILITÀ DIGITALE è indispensabile alleata della mobilità sostenibile, della micromobilità e della mobilità condivisa (la cosiddetta Maas, “Mobility as a service”) ed è compito della nuova amministrazione comunale assicurarsi che ogni strumento adatto alla sua implementazione venga adottato e posto in essere.

Digitalizzazione e diffusione di tecnologie dell’informazione e della comunicazioni hanno favorito nuove soluzioni nel campo della mobilità e della logistica. Con una app, possiamo programmare i nostri spostamenti in base a informazioni in tempo reale sul traffico o monitorare la consegna di un pacco. Piattaforme di sharing permettono la condivisione di mezzi di trasporto. Nuovi modelli di business, come  il MaaS, prevedono, sottoscrivendo un abbonamento, di usufruire di mezzi pubblici o privati ottenendo suggerimenti su veicoli e percorsi migliori. Tutto questo è mobilità digitale: servizi di mobilità che si usano attraverso piattaforme digitali. Se è vero che nel 2050 il numero dei passeggeri globali per chilometro percorso triplicherà e il traffico delle merci quadruplicherà, puntiamo sulla mobilità digitale per vincere le sfide ambientali di un mondo sempre più in movimento.

Per migliorare la mobilità è necessario capire come le persone si muovono all’interno delle città e i Big Data – che offrono la possibilità di gestire in tempo reale un’enorme quantità di informazioni – sono molto utili per favorire un rinnovamento dell’urbanistica, perché permettono di analizzare i flussi degli spostamenti: qual è la domanda di viaggio nei vari momenti della giornata, quali sono le aree maggiormente interessate dai flussi, qual è la capacità del sistema di trasporto pubblico e quali modalità di trasporto vengono utilizzate e con quale frequenza. Incrociando questi dati è possibile, ad esempio, attuare misure per ottimizzare il trasporto pubblico per evitare sovraffollamento, per gestire al meglio risorse quali benzina ed elettricità, per capire quali possono essere le nuove zone a traffico limitato e dove convenga implementare divieti, sensi di marcia unici e aree pedonali.

Per soddisfare le esigenze occorrerà realizzare una serie di misure: 1. sviluppare pensiline “parlanti”, che forniscano informazioni su tutti i servizi di mobilità, integrando quelle sulle migliori soluzioni di trasporto, disponibili anche sulla app del comune; 2. collegare le informazioni relative ai mezzi pubblici comunali con quelle regionali ed altre fonti di trasporto su ruote;  3. incrementare il parco veicoli pubblici elettrici; 4. fornire chiare informazioni veloci e certe tra treni e mezzi pubblici per i collegamenti con la città; 5. integrare il servizio monopattini attualmente disponibili con la geo-localizzazione a pagamento con gli altri servizi; 6. instaurare un servizio di biciclette e risciò (sul Lido di Latina) con geo-localizzazione a pagamento, integrandolo con gli altri servizi; 7. fornire informazioni su tariffe e disponibilità cittadina dei taxi; 8. informare sulle aree di parcheggio pubblico e a pagamento, anche nelle aree dei borghi e della Marina di Latina. Il tutto tenendo ben presenti gli aspetti della sostenibilità ecologica.

ACCESSIBILITÀ’ DEI SERVIZI DIGITALI Parallelamente all’evoluzione dei servizi digitali dell’amministrazione comunale, e tornando all’ottica primariamente inclusiva e alla centralità della Persona verso la quale ciascuno di essi è diretto, è necessario prevedere una serie di strategie pratiche che consentano di arrivare in maniera immediata e diretta a qualsiasi categoria di cittadino, per permettere a ciascuno di usufruire dei benefici messi a disposizione dal nuovo mondo digitale, garantendone a tutti l’accessibilità. 

Il PNRR verrà a supporto delle nuove scelte tecnologiche, potendo inserire nel quadro organico del Comune le nuove figure professionali sopra descritte in una task-force che permetterà di colmare il Digital Divide presente.

17. INVESTIMENTI PER IL FUTURO

UFFICIO PERMANENTE PER L’INDIViDUAZIONE E LA GESTIONE DEI BANDI – Tutto il  programma è basato sul futuro della nostra città digitalizzata ed eco-sostenibile, ma affinché non si perdano più le occasioni di poter disporre a risorse finanziarie rese disponibili a tutti i livelli a partire di fondi europei a quelli regionali, dovremo istituire l’ufficio permanente per l’individuazione e la gestione dei bandi, anche con il supporto di realtà dedicate, che monitorizzi i numerosi bandi disponibili, vengano elaborati progetti e che gli stessi vengano realizzati e permettano una espansione del nostro Territorio, anche attraverso una forte collaborazione Amministrazione Comunale ed Impresa. L’Ufficio dovrà rendere quanto più snello e semplice possibile il processo per poter rispondere ai bandi. 

Non deve più succedere che somme ingenti messe a bando vadano perdute o tornino al mittente per mancanza di progettualità o per non aver rispettato le tempistiche procedurali, venendo meno alla risoluzione di problematiche urgenti di interesse collettivo. A questa determinazione si appaia quella che dovremo rivolgere al miglior utilizzo del “RECOVERY FUND “NEXT GENERATION EU” e all’attrazione ed utilizzo dei FONDI STATALI DEDICATI AI COMUNI PER L’EMERGENZA COVID, destinati specificamente a infrastrutture sostenibili. 

FINANZIAMENTO DI BORSE DI STUDIO per giovani laureati delle facoltà’ presenti sul nostro territorio per la definizione di progetti innovativi rivolti al futuro della città. Dovremo evitare che risorse preziose lascino il nostro territorio e possano sviluppare le loro progettualità con il supporto del Comune a contatto con il mondo imprenditoriale. L’Ufficio permanente per l’individuazione e la gestione dei bandi dovrà svolgere anche questo compito di raccordo, per lo sviluppo territoriale.

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